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Anteprima del docufilm 'Vicenza, via della Musica'

Il cinema Odeon di Vicenza ospiterà lunedì 30 marzo, alle ore 20, l'anteprima gratuita del film documentario «Vicenza, via della Musica». L'opera, prodotta da Stefano Ferrio e diretta dalla videomaker Chiara Missaggia, è un omaggio alla ricca storia musicale della città.

L'evento segna un momento significativo per la valorizzazione del patrimonio artistico locale, offrendo al pubblico un'immersione nei suoni e nelle storie che hanno caratterizzato la scena musicale vicentina. La proiezione è un'occasione unica per riscoprire le radici culturali del territorio.

La nascita di 'Vicenza, via della Musica'

L'idea di «Vicenza, via della Musica» nasce dalla volontà di preservare e celebrare la memoria musicale della città. Musicisti come Ettore Martin e Fabio Zappin, insieme allo scrittore Stefano Ferrio, hanno concepito un progetto annuale per assegnare simbolicamente dei riconoscimenti a chi ha contribuito alla storia musicale di Vicenza.

La prima edizione della manifestazione si è tenuta nell'aprile 2025 presso il teatro San Marco, con una seconda edizione prevista per l'autunno 2026. Il film documentario si inserisce in questo percorso, fungendo da ponte tra le diverse edizioni e mantenendo vivo l'interesse per la scena musicale.

Il docufilm: tra passato e presente musicale

Il documentario, della durata di circa venti minuti, cattura l'essenza della prima edizione della manifestazione, svolta al teatro San Marco. Chiara Missaggia, già vincitrice del Laguna Film Lab nel 2024 con il cortometraggio «Andar a torzio», ha saputo alternare sapientemente performance musicali dal vivo a preziose testimonianze degli artisti.

Il film ripercorre le storie di concorsi storici, come l'Interistituti, raccontata dal suo ideatore Enrico Professione, e presenta una varietà di generi musicali. Dalle sonorità progressive-rock della Contrada Ceresa al jazz classico dell'Impossibile Banda degli Ottoni, passando per lo swing della Thelorchestra e il pop della CB Band, il documentario offre un quadro completo della vivacità musicale vicentina.

Omaggi a icone della musica vicentina e non solo

Particolare attenzione è dedicata a figure storiche e a successi intramontabili. Viene ricordato Saverio Miazzo, noto come «Saverio batterista poco serio», che negli anni '60 partecipò al programma Rai «Settevoci». Viene inoltre celebrata Flo Sandon's, vincitrice del Festival di Sanremo nel 1953 con «Viale d'autunno».

La sua hit «Non dimenticar» viene riproposta nel film dalla giovane cantante vicentina Valentina Fin, che presta anche la sua voce narrante per un'emozionante «Lettera a Vicenza», legando così le generazioni e i generi musicali in un unico racconto cinematografico.

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