A Trieste, la Sala Luttazzi nel Porto Vecchio ospiterà sabato 28 marzo uno spettacolo teatrale dedicato a Glauco Mauri. L'evento fa parte del Festival Approdi e celebra il grande artista con la lettura del "De Profundis" di Oscar Wilde.
Festival Approdi porta "De Profundis" a Trieste
Il Festival Approdi presenta un evento speciale. Si tratta dello spettacolo teatrale intitolato “De Profundis. Omaggio a Glauco Mauri”. La rappresentazione si terrà presso la Sala Luttazzi, situata nel Porto Vecchio (Magazzino 26). L'appuntamento è fissato per sabato 28 marzo. L'inizio dello spettacolo è previsto per le ore 20:30. La durata complessiva dell'evento sarà di circa un’ora. Il costo del biglietto è di 10 euro per l'intero. È prevista una tariffa ridotta a 8 euro. I tagliandi sono acquistabili presso Ticketpoint. La sede di vendita si trova in Galleria Rossoni, Corso Italia, 9, a Trieste.
Questo spettacolo nasce come un sentito tributo. L'omaggio è rivolto alla figura di Glauco Mauri. Egli è considerato uno dei più importanti uomini di teatro del nostro tempo. L'iniziativa si inserisce nel più ampio programma culturale. Questo programma mira ad avvicinare il pubblico al Festival Approdi. Il festival si svolgerà all'inizio dell'estate. Il progetto è curato da Andrea Baracco. Egli ha introdotto l'iniziativa con parole significative.
Andrea Baracco: "Dare voce alle ultime parole di Glauco"
Il curatore Andrea Baracco ha spiegato le motivazioni dietro questo omaggio. «Come fare un tributo ad uno dei più grandi uomini di teatro del nostro tempo?» si è chiesto. Ha poi aggiunto: «Ho pensato che la cosa migliore, non so se la più giusta, fosse quella di far leggere ad alcuni attori della scena contemporanea, quello che è stato l’ultimo pensiero teatrale di Glauco.»
Baracco ha ricordato un aneddoto legato a Glauco Mauri. «Ci vorrebbe un attore» gli ripeteva Mauri. Questo accadeva quando qualcosa non convinceva nella sua interpretazione. «In queste serate che proponiamo, di attori e di attrici che hanno aderito ce ne sono molti» ha sottolineato Baracco. A loro va un sentito ringraziamento. Hanno accettato di dare voce a quelle parole. Si tratta delle ultime parole recitate da questo straordinario uomo e meraviglioso attore sul palcoscenico.
Il testo scelto per la rappresentazione è di grande spessore. Si tratta del celebre “De Profundis” di Oscar Wilde. La versione portata in scena è quella teatrale. È stata adattata da Glauco Mauri stesso. Non si tratta del romanzo originale. È una lunghissima lettera. Wilde la scrisse durante gli ultimi mesi della sua prigionia. La lettera era indirizzata al giovane Bosie. Fu scritta nel carcere di Reading. L'autore, all'apice del suo successo, fu condannato nel 1895. La pena era di due anni di lavori forzati. I reati erano legati alla sua omosessualità. A questa condanna si aggiunsero altri gravi eventi. Ci fu la bancarotta finanziaria. La perdita dei suoi due figli. Il sequestro della sua casa e dei suoi beni. Oscar Wilde, che aveva incantato i salotti letterari e mondani, fu messo al bando. Morì in miseria tre anni dopo essere uscito dal carcere. Questo accadde lontano dall'Inghilterra.
Il "De Profundis" di Wilde e l'eredità di Glauco Mauri
Il “De Profundis” di Oscar Wilde ebbe una singola rappresentazione teatrale. Questa avvenne al Teatro Rossini di Pesaro. Pesaro è la città natale di Glauco Mauri. La data fu il 20 settembre 2024. Molti anni prima, proprio in quel teatro, Mauri aveva iniziato la sua carriera di attore. Il progetto teatrale prosegue ora sotto forma di recital. Viene interpretato, di volta in volta, da diversi attori. Questi provengono dalla scena teatrale contemporanea. A Trieste, sarà Lorenzo Acquaviva a dare voce al testo. Sarà accompagnato dalle musiche originali composte da Vanja Sturno. La produzione è della Compagnia Mauri Sturno. Questo evento rappresenta un'importante occasione. Permette di rendere omaggio alla grande tradizione teatrale italiana. Offre inoltre un tributo alla figura di Glauco Mauri. Al pubblico triestino viene offerto un intenso momento di teatro e memoria. L'evento si inserisce nella programmazione del Festival Approdi. Il festival è realizzato con il contributo della Regione Friuli-Venezia Giulia. L'iniziativa è parte del progetto “Io sono FVG”.
L'evento è inoltre inserito nella rassegna “Una Luce Sempre Accesa”. Questa rassegna è promossa e organizzata dal Comune di Trieste. Nello specifico, dall'Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo. La rassegna si svolgerà dal 14 marzo al 19 dicembre 2026. Le location saranno multiple. Molti eventi saranno gratuiti. Un altro evento correlato è previsto per il 26 marzo 2026. Si terrà presso la Libreria Ubik Trieste e sarà gratuito. L'articolo originale menziona anche un'altra data, il 25 marzo 2026, con previsioni meteo sereno. Si fa riferimento anche a un abbonamento e all'accesso a un'area riservata. La data di pubblicazione dell'articolo è il 24 marzo 2026, alle 18:36. Le firme presenti sono Pierfrancesco De Robertis, Fabrizio Gatti e Gianluca. La notizia è stata condivisa tramite Facebook, Twitter e WhatsApp.