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Ottavia Piccolo porta in scena al Teatro Camploy di Verona lo spettacolo "Donna non rieducabile" il 3 aprile 2026. L'opera, scritta da Stefano Massini, è un omaggio alla giornalista Anna Politkovskaja.

Ottavia Piccolo interpreta Anna Politkovskaja

Il 3 aprile 2026, il Teatro Camploy di Verona ospiterà uno spettacolo di grande impatto. L'attrice Ottavia Piccolo sarà protagonista di "Donna non rieducabile". L'evento si inserisce nel cartellone della stagione teatrale Modus per l'annata 2025/2026. La rappresentazione è prevista per le ore 21:00.

Questa messa in scena fa parte della manifestazione "La Repubblica delle donne. 80 anni di futuro". L'iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Parità di genere del Comune di Verona. L'evento celebra la Giornata internazionale della donna. Si colloca inoltre all'interno della rassegna "Tu donna" curata da Modus.

Il testo di Stefano Massini su Anna Politkovskaja

"Donna non rieducabile" è un testo teatrale scritto da Stefano Massini. L'opera si focalizza sulla figura della giornalista Anna Politkovskaja. La giornalista era di origine russa ma naturalizzata statunitense. Nel 2006, la Politkovskaja fu assassinata a Mosca. Stava indagando sulla seconda guerra cecena. Si occupava anche di violazioni dei diritti umani sotto la presidenza di Vladimir Putin.

L'omicidio avvenne nell'androne del suo palazzo. Fu colpita da un proiettile di Makarov PM. Quest'arma era in dotazione alle forze armate sovietiche. A distanza di vent'anni, il caso rimane irrisolto. Rappresenta un mistero e un'ingiustizia nella memoria collettiva.

Regia, musiche e interpretazione di Ottavia Piccolo

La regia dello spettacolo è affidata a Silvano Piccardi. Le musiche originali per arpa sono composte ed eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi. "Donna non rieducabile" porta sul palco articoli e testi autobiografici della giornalista. La Politkovskaja viene presentata come una figura complessa. Era forte, intelligente e a volte dura.

La sua dedizione al lavoro e alla ricerca della verità era assoluta. Questo avveniva in una Russia dove i diritti civili erano sempre più limitati. Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento e all'orrore. Esprime anche la dignità e l'ironia di una donna tenace ma indifesa.

La visione di Stefano Massini

Stefano Massini ha spiegato il suo approccio alla scrittura. «Ho scritto ‘Donna non rieducabile’ adattando in forma teatrale brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja», ha dichiarato. La sua intenzione era trasformare drammaturgicamente i materiali. Voleva lavorare sull'istantanea, sul flash che cattura un dettaglio. L'insieme si ricava dalla somma di questi particolari.

«Non ho voluto raccontare la ‘storia di Anna’», ha aggiunto Massini. «Non mi interessava farla raccontare ad altri personaggi eventuali. Il mio unico obiettivo era restituire dignità teatrale a una sensazione che mi aveva colpito nel primo avvicinamento ai testi della Politkovskaja: la loro feroce immediatezza. La loro portata fotografica».

Un viaggio negli occhi di Anna Politkovskaja

Massini ha descritto il suo lavoro come la costruzione di un album di immagini. «Una carrellata di esperienze in presa diretta, una galleria di zoom su precise situazioni, atmosfere, solo talvolta stati d’animo», ha proseguito. Ne è nato un collage di quasi venti quadri.

Ogni quadro iniziava senza che il pubblico avesse informazioni. Veniva «brutalmente scaraventato dalle parole in un contesto che non conosce e che sta a lui ricostruire dai particolari». Massini ha concluso: «Direi che non si tratta di un testo su Anna Politkovskaja, bensì un viaggio negli occhi di Anna Politkovskaja».

Sviluppo del testo e informazioni pratiche

La stesura del testo da parte di Stefano Massini è iniziata poco dopo l'omicidio della giornalista. L'evento aveva profondamente colpito l'opinione pubblica. Il testo è stato poi rielaborato con Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi. L'obiettivo era creare un ritratto meno storico e più intimo della giornalista. Si è cercato di esplorare la sua vita, diventata emblematica. La sua vicenda personale e professionale sono indissolubilmente legate. Essa continua a sfuggire alla comprensione contemporanea.

I biglietti interi costano 12 euro. La tariffa ridotta è di 10 euro. Il calendario completo degli eventi è consultabile sul sito modusverona.it. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 392 3294967 o inviare una email a info@modusverona.it.

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