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Vinitaly and the City si prepara ad animare Verona con un programma ricco di degustazioni, arte e cultura. L'evento diffuso nel centro storico promette un'esperienza immersiva per celebrare il vino italiano.

Vinitaly and the City: un evento diffuso a Verona

Il centro storico di Verona si trasformerà nuovamente in un palcoscenico per gli amanti del vino. Vinitaly and the City, l'evento collaterale di Vinitaly, è stato presentato oggi, 1 aprile 2026. L'appuntamento è fissato dal 10 al 12 aprile. Tre giornate intense intrecceranno degustazioni, espressioni artistiche e momenti di approfondimento culturale. Il percorso si snoderà tra le suggestive piazze e i caratteristici vicoli della città scaligera.

L'iniziativa prevede circa settanta appuntamenti distinti. Questi offriranno al pubblico molteplici opportunità per esplorare l'eccellenza della produzione vitivinicola nazionale. I partecipanti potranno godere di tasting guidati e masterclass. Saranno affiancati da visite culturali e incontri letterari dedicati al mondo del vino.

Spettacolo immersivo e collaborazioni istituzionali

Una delle novità di spicco di questa edizione è lo spettacolo immersivo intitolato “Dentro c’è l’Italia”. L'evento si svolgerà sabato sera nella maestosa piazza Bra. La direzione artistica è affidata a Giuliano Peparini. Sul palco, allestito sulla scalinata di Palazzo Barbieri, ben centocinquanta artisti daranno vita a una narrazione coinvolgente. La performance unirà danza, teatro e musica, celebrando la cultura del vino.

Durante la presentazione, il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha evidenziato l'importanza della collaborazione istituzionale. «Vinitaly and the City è il frutto di una sinergia vincente con le istituzioni», ha dichiarato Bricolo. Ha menzionato il supporto del Comune di Verona, della Provincia di Verona e della Fondazione Cariverona. Il coinvolgimento di realtà culturali e di business locali è fondamentale. «Abbiamo creato un’esperienza immersiva capace di raccontare il mondo del vino tra le bellezze monumentali della nostra città», ha aggiunto Bricolo. Il format, oltre a valorizzare Verona, sta espandendo la sua influenza a livello nazionale. Dopo il successo in Calabria, con tappe a Sibari e Reggio Calabria, l'evento si conferma uno strumento promozionale unico. Si sta valutando la sua estensione ad altre regioni italiane.

Verona al centro della scena nazionale e internazionale

L'amministrazione comunale ha sottolineato il ruolo dell'iniziativa nel rafforzare il posizionamento di Verona. L'assessora al commercio e alle manifestazioni, Alessia Rotta, ha affermato: «Vinitaly riporta la città di Verona al centro della scena italiana e internazionale». Ha evidenziato la sinergia tra la città e la fiera. Questa collaborazione permette di promuovere al meglio la cultura e il turismo del territorio. «La contaminazione che si è realizzata in questi anni sta raccogliendo l’interesse e la partecipazione di sempre più attività economiche ed esercizi commerciali», ha aggiunto l'assessora Rotta. L'evento sta diventando una vera e propria festa per l'intera città.

L'assessora alla cultura, Marta Ugolini, ha posto l'accento sull'ampliamento delle opportunità di fruizione del patrimonio cittadino. «Quest’anno abbiamo cercato di favorire l’incontro con il patrimonio culturale della città potenziando i token esperienza», ha spiegato. Questi strumenti rendono più accessibili le visite guidate a monumenti e musei. Sarà un'occasione di scoperta anche per i residenti di Verona e della sua provincia. Il presidente della Provincia di Verona, Flavio Massimo Pasini, ha rimarcato la dimensione partecipativa della manifestazione. «Ogni anno a Vinitaly and The City ci troviamo in piazza con una duplice posta in gioco: rafforzare l’identità cittadina e allargare la voglia di partecipazione della comunità», ha dichiarato Pasini. L'iniziativa prevede l'apertura di palazzi provinciali, rendendo accessibili sale e spazi solitamente inesplorati.

Programma dettagliato e inaugurazione

L'inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 10 aprile alle 18:00. Il brindisi di apertura sarà dedicato al Pinot Grigio Doc delle Venezie, vino simbolo dell'evento. Il cuore pulsante della manifestazione sarà il triangolo formato da piazza dei Signori, cortile del Mercato Vecchio e cortile del Tribunale. Qui si concentreranno le principali esperienze di degustazione e intrattenimento.

La Loggia di Fra’ Giocondo ospiterà la Grande Enoteca del Consorzio Tutela Vini Doc Delle Venezie. La Loggia Antica sarà dedicata alla mixology internazionale, con la presenza di bartender e brand di rilievo. Piazza dei Signori vedrà la presenza di aree tematiche e spazi esperienziali. I cortili del Mercato Vecchio e del Tribunale offriranno percorsi enogastronomici attraverso diverse regioni italiane. Il programma include anche appuntamenti musicali, come il dj set di Ema Stokholma previsto per sabato sera. Torneranno i brindisi panoramici dalla Torre dei Lamberti, offrendo una vista mozzafiato sulla città.

L'edizione 2026 estende il suo raggio d'azione oltre il centro storico. Iniziative coinvolgeranno la Strada del Vino Valpolicella dal 13 aprile al 3 maggio, con la partecipazione di diciassette cantine. Il sistema dei token esperienza sarà ulteriormente sviluppato, includendo nuove opportunità di visita. Saranno previsti accessi esclusivi all'Arena e percorsi guidati anche in orario serale. Vinitaly and the City si svolgerà venerdì dalle 18:00 alle 23:00, mentre sabato e domenica l'orario sarà dalle 15:00 alle 23:00. I carnet degustazione saranno acquistabili online fino al 9 aprile. Durante l'evento, saranno disponibili anche presso le casse in piazza dei Signori. L'iniziativa è organizzata da Veronafiere in collaborazione con il Comune di Verona, la Provincia di Verona e la Fondazione Cariverona.

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