Il mercato degli affitti in Italia ha visto un aumento nel primo trimestre 2026, con Milano che si posiziona come la città più costosa. I prezzi medi raggiungono cifre record, specialmente in alcune zone centrali.
Mercato affitti in crescita a inizio 2026
Il settore delle locazioni sta mostrando segnali di ripresa. Nel primo trimestre dell'anno in corso, i prezzi medi degli affitti in Italia hanno registrato un incremento del 4%. La media nazionale ha toccato i 14,8 euro al metro quadro. Questo dato si avvicina al massimo storico precedentemente registrato di 14,9 euro.
Tra le grandi città, i canoni di locazione sono aumentati in diverse località. Roma ha visto un incremento del 5,7%, Venezia del 3,2%, Bari del 3% e Milano del 2,4%. La Capitale ha raggiunto un nuovo picco con 19,8 euro al metro quadro.
Tuttavia, il capoluogo lombardo si conferma la città con i canoni più elevati. La media a Milano è di 23,3 euro al metro quadro. All'estremo opposto della classifica si trovano centri con costi molto più contenuti. Caltanissetta, ad esempio, registra una media di 4,9 euro al metro quadro.
Milano guida la classifica dei centri urbani
Analizzando i principali mercati immobiliari, Milano si distingue nettamente. Il prezzo medio per affittare un immobile nel capoluogo lombardo è di 23,3 euro al metro quadro. Questo dato rappresenta un aumento dell'1,9% rispetto al mese precedente e del 2,4% rispetto al trimestre precedente.
Nonostante la crescita recente, il dato annuale mostra una leggera flessione dell'1,2%. I valori attuali sfiorano il massimo storico registrato da Idealista a maggio 2025, che era di 23,7 euro al metro quadro.
La fonte di questi dati, un report di Idealista, evidenzia la dinamica del mercato. La continua richiesta di locazioni spinge i prezzi verso l'alto, soprattutto nelle aree metropolitane più richieste.
Le zone più costose e quelle più economiche a Milano
All'interno di Milano, i prezzi degli affitti variano significativamente tra i diversi quartieri. L'area centrale della città mantiene la sua posizione come la più costosa. Il Centro storico presenta una media di 35 euro al metro quadro.
Non si sono registrati aumenti mensili in questa zona. Tuttavia, si osserva una crescita del 3,4% rispetto a tre mesi fa. Seguono le zone di Garibaldi e Porta Venezia, con una media di 27 euro al metro quadro.
Questi quartieri hanno visto una crescita notevole negli ultimi mesi. Si parla di un +2,9% su base mensile e +4,5% sul trimestre. L'andamento annuale in queste aree è invece in lieve calo, dello 0,3%. Al terzo posto tra le zone più care si posiziona l'area Navigli-Bocconi, con un costo medio di 25 euro al metro quadro.
La zona nettamente più accessibile per gli affitti è Baggio. Qui la media si attesta sui 16,5 euro al metro quadro. Questa zona ha registrato un calo dei prezzi.
Affitti nelle province e regioni: Belluno e Valle d'Aosta al top
Guardando all'andamento provinciale, Belluno emerge come la provincia più cara d'Italia per gli affitti. Qui il costo medio raggiunge i 31,4 euro al metro quadro. Milano si posiziona al quarto posto con una media di 22,3 euro al metro quadro.
Questo dato provinciale per Milano è in linea con quello registrato per la città. A livello regionale, la Lombardia presenta una media di 19,4 euro al metro quadro. Si colloca al secondo posto tra le regioni più costose.
La Valle d'Aosta è la regione con i prezzi medi più alti, attestandosi a 24,1 euro al metro quadro. Questo evidenzia come anche le aree meno urbanizzate possano presentare costi elevati, influenzati da fattori turistici o di domanda specifica.
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