L'Emilia-Romagna si posiziona ai vertici nazionali per l'adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico e lo sviluppo della medicina territoriale. Questi risultati emergono da un recente monitoraggio Pnrr.
Sanità digitale: Emilia-Romagna in testa
La regione Emilia-Romagna guida la classifica italiana nell'impiego del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Questo primato è stato confermato da un'analisi condotta dalla Fondazione Gimbe. Il dato evidenzia un'ampia adesione dei cittadini all'uso della piattaforma digitale. La percentuale di residenti che hanno dato il consenso alla consultazione dei propri dati sanitari raggiunge il 92%. Questo valore supera significativamente la media nazionale, ferma al 44%.
Inoltre, l'Emilia-Romagna offre un numero elevato di documenti consultabili tramite FSE. Sono disponibili 17 tipologie di documenti, un primato assoluto rispetto alle altre regioni. La media nazionale si attesta a 14 documenti. Questi risultati attestano un avanzamento notevole nel processo di digitalizzazione della sanità regionale.
Medicina territoriale: risultati concreti
La medicina territoriale rappresenta un altro punto di forza per l'Emilia-Romagna. Al termine del 2025, risultavano operative 143 Case della Comunità. Queste strutture offrono almeno un servizio attivo, su un totale di 187 programmate. La regione si posiziona al secondo posto in Italia per numero di strutture attive, superata solo dalla Lombardia. Quest'ultima, tuttavia, conta una popolazione residente doppia.
La percentuale di Case della Comunità con un servizio attivo raggiunge il 76,5%. Questo dato colloca l'Emilia-Romagna al quarto posto a livello nazionale. La media italiana si ferma al 45,5%. Anche per gli Ospedali di Comunità, la regione mostra risultati incoraggianti. A fine 2025, erano attivi 24 ospedali di questo tipo. Si tratta di un numero che pone l'Emilia-Romagna nuovamente al secondo posto, dietro la Lombardia.
Assessore Fabi: «Orgogliosi del lavoro svolto»
L'assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, ha espresso grande soddisfazione per questi traguardi. «Siamo molto orgogliosi di questi risultati», ha dichiarato l'assessore. Ha sottolineato come questi successi siano il frutto di un impegno prolungato nel tempo. La scelta di investire sulla medicina di territorio e sulle nuove tecnologie si conferma vincente. L'obiettivo è avvicinare sempre di più cure e assistenza ai cittadini.
Massimo Fabi ha evidenziato come l'Emilia-Romagna stia procedendo a una velocità doppia rispetto alla media nazionale nel campo del digitale. La regione è in linea con le tempistiche previste dalla Missione Salute del Pnrr. L'assessore ha riconosciuto la grande opportunità offerta da questi investimenti. Ha anche menzionato le difficoltà del quadro nazionale, con finanziamenti non sempre adeguati a coprire l'aumento delle spese sanitarie.
Il successo è attribuito a tutti gli operatori sanitari. Medici, infermieri e tecnici hanno contribuito quotidianamente al raggiungimento di questi obiettivi. L'assessore ha concluso affermando che questo non è un punto di arrivo. Si tratta piuttosto di uno stimolo a migliorare ulteriormente la rete assistenziale territoriale. Nelle prossime settimane sono previste inaugurazioni di nuove strutture e un aggiornamento del Fascicolo Sanitario Elettronico.