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L'Ulss 6 di Padova punta a rafforzare la medicina territoriale. Vengono potenziate le Case di Comunità e promosse le Palestre della Salute per migliorare la prevenzione e l'accesso ai servizi sanitari.

Nuove strutture sanitarie in arrivo

La sanità a Padova si sta riorganizzando. Due direzioni principali guidano questo cambiamento. Si punta sull'apertura delle Case di Comunità. Si rafforza anche la prevenzione. Questo avviene tramite la promozione dell'attività fisica. Questi temi sono emersi durante la presentazione della nuova direzione strategica dell'Ulss 6. Essi delineano la strategia per i prossimi mesi.

La direttrice sanitaria Elena Debora Toffanello ha fornito aggiornamenti. Il percorso per le Case di Comunità è già avanzato. Sono previste 20 sedi nel territorio dell'Ulss 6. Molte strutture hanno già superato le verifiche tecniche. Anche i passaggi autorizzativi sono in fase di completamento. Questi sono necessari per l'avvio dei servizi.

«Le Case di Comunità previste nel territorio dell’Ulss 6 sono venti», ha spiegato Toffanello. «Il percorso di attivazione è già ben avviato. In tredici strutture è già stata effettuata la visita tecnica. In almeno otto è stata completata anche la visita autorizzativa. Da qui partirà l’implementazione progressiva dei servizi». Ha aggiunto che anche il numero 116117 vedrà un avvio concreto. Questo servizio si rafforzerà gradualmente.

Prevenzione e attività fisica al centro

L'altro fronte strategico riguarda la prevenzione. Si pone particolare enfasi sull'attività fisica. Essa è vista come uno strumento chiave per la salute pubblica. Il direttore socio-sanitario Stefano Vianello ha sottolineato questo aspetto. Ha evidenziato il valore della «prescrizione dell’esercizio fisico». Questo approccio è sempre più considerato utile. Aiuta a ridurre il rischio di malattie croniche. Migliora anche la qualità della vita dei cittadini.

In quest'ottica, l'Ulss 6 ha avviato un percorso formativo. È rivolto ai medici di medicina generale. Si sta lavorando anche al consolidamento della rete delle Palestre della Salute. Questo avviene in collaborazione con i Comuni del territorio. L'obiettivo è rendere l'attività fisica parte integrante della cura.

«Il tema dell’attività fisica è sempre più centrale nella prevenzione», ha sottolineato Vianello. «Per questo abbiamo avviato una formazione a distanza rivolta agli oltre 500 medici di medicina generale del territorio. L'obiettivo è rafforzare la cultura della prescrizione dell’esercizio fisico». Ha poi aggiunto: «Parallelamente stiamo sviluppando la rete delle palestre della salute, insieme ai Comuni, perché la promozione del movimento deve diventare una parte strutturale del nostro lavoro».

Un dato significativo emerge da questa strategia. «Ogni euro investito in prevenzione attraverso l’attività fisica può generare un risparmio di 14 euro sui costi sanitari futuri», ha concluso Vianello. Questa affermazione sottolinea l'importanza economica oltre che sanitaria di tali iniziative.

Domande frequenti

Cosa sono le Case di Comunità in fase di attivazione a Padova?

Quali benefici porta la promozione dell'attività fisica secondo l'Ulss 6 di Padova?

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