Due giovani di 19 anni sono stati fermati dalla polizia a Genova per un accoltellamento. L'aggressione è avvenuta dopo una lite scaturita da uno scippo vicino a una discoteca. La vittima, un 21enne, non è in pericolo di vita.
Aggressione dopo lite per scippo
Un ragazzo di 21 anni è stato ferito con una coltellata alla schiena. L'episodio è avvenuto nella notte. La vittima ha subito la lesione di un polmone. Le sue condizioni non destano preoccupazione per la vita. Si trova ricoverato all'ospedale Villa Scassi.
L'aggressione è avvenuta nei pressi di una discoteca situata nel centro di Genova. L'origine della violenza sembra essere uno scippo. Due giovani avrebbero sottratto una collanina a un amico della vittima. Questo è accaduto all'interno del locale notturno.
La situazione è degenerata rapidamente. Ne è nata una colluttazione con scambi di schiaffi e pugni. La lite è proseguita anche all'esterno della discoteca. È lì che i due aggressori avrebbero trovato un coltello. Stanno ancora cercando una terza persona coinvolta.
Indagine rapida grazie a testimoni e telecamere
Le forze dell'ordine hanno condotto un'indagine molto veloce. La squadra mobile ha coordinato le operazioni. La procura di Genova ha supervisionato gli accertamenti. Diverse testimonianze hanno fornito elementi utili. Anche le telecamere di sorveglianza hanno giocato un ruolo cruciale.
Le immagini delle telecamere hanno ripreso alcune fasi dell'aggressione. Questo ha permesso di identificare i presunti responsabili. L'identificazione dei sospettati è avvenuta in tempi brevi. La rapidità delle indagini ha portato ai fermi.
Fermati due diciannovenni tunisino e albanese
I fermati sono due ragazzi di 19 anni. Uno è di nazionalità tunisina, l'altro albanese. Sono considerati i presunti autori dell'accoltellamento. Il fermo è stato disposto per scongiurare il pericolo di fuga. Entrambi sono stati perquisiti nella serata di ieri.
Durante le perquisizioni domiciliari, gli investigatori hanno trovato elementi importanti. Sono stati recuperati gli indumenti indossati la sera dell'aggressione. È stato ritrovato anche il coltello utilizzato. Uno dei due fermati aveva cercato di disfarsene.
Questo ragazzo fermato aveva già precedenti penali. La squadra mobile è coordinata dal dirigente Carlo Bartelli e dal vice Antonino Porcino. Le indagini proseguono per identificare pienamente la terza persona coinvolta.