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Un imprenditore genovese ha ricevuto una pesante condanna per traffico internazionale di droga. La sentenza arriva dopo un'indagine complessa che ha coinvolto diverse figure.

Nuova condanna per traffico di stupefacenti

Un noto imprenditore di Genova, Gabriele Silvano, ha subito una nuova condanna. La pena inflitta è di 8 anni e 10 mesi di reclusione. Il reato contestato è il traffico internazionale di stupefacenti. L'uomo era già stato arrestato nel novembre del 2024. L'arresto è avvenuto al termine di un'ampia indagine. La Direzione Investigativa Antimafia ha condotto le indagini. Il pubblico ministero della DDA, Monica Abbatecola, ha coordinato l'operazione.

Questa non è la prima condanna per Silvano. Già nell'ottobre dell'anno precedente, era stato condannato a 3 anni e 6 mesi. Il precedente reato riguardava la detenzione di armi. La nuova sentenza aggrava ulteriormente la sua posizione giudiziaria.

I dettagli dell'inchiesta sul traffico di droga

Secondo quanto emerso dalle indagini, Silvano, 52 anni, avrebbe organizzato un'importante rete per l'importazione di cocaina. L'accusa sostiene che si sia avvalso della collaborazione di un dipendente di una società di spedizioni. Questo dipendente opera nel porto di Genova e si chiama Enrico Bomarsi. Il processo a carico di Bomarsi è ancora in corso. Egli è difeso dall'avvocato Pietro Bogliolo.

La rete criminale includeva anche tre cittadini ecuadoriani. L'obiettivo era importare ingenti quantità di cocaina. La droga proveniva da Guayaquil, in Ecuador, e la destinazione era il porto di Genova. Nonostante la spedizione non sia andata a buon fine, i cinque sono accusati anche di associazione per delinquere. Questo dimostra la gravità dell'organizzazione messa in piedi.

Accuse aggiuntive e processi in corso

Attualmente, Gabriele Silvano si trova ancora in carcere. Oltre al traffico di droga, deve rispondere di altre gravi accuse. È indagato, in concorso con Salvatore Mario Lo Piccolo, per trasferimento fraudolento di valori. Questa fattispecie è aggravata dal fine di agevolare attività di associazioni mafiose. Il processo per questo reato si sta svolgendo presso il tribunale di Massa.

I legali di Silvano, gli avvocati Nicola Scodnik e Alessandro Vaccaro, hanno ottenuto il trasferimento del processo. La richiesta era basata sulla competenza territoriale. Nel frattempo, Salvatore Mario Lo Piccolo è già stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione per lo stesso reato. La sua pena è definitiva per questa specifica accusa.

Assoluzione per estorsione

In un procedimento separato, Gabriele Silvano era stato accusato di estorsione nei confronti della moglie. Le intercettazioni telefoniche avevano rivelato minacce. L'obiettivo era impedirle la vendita di una villa. Tuttavia, la vendita non sarebbe comunque stata possibile senza il consenso del coniuge. Per questa accusa, l'imprenditore è stato assolto. L'assoluzione è stata pronunciata dal tribunale. Questo rappresenta un punto a suo favore in un quadro giudiziario altrimenti molto complesso.

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