La Polizia di Stato di Crotone celebra il suo 174° anniversario con un focus sulla prevenzione e la sicurezza. Il Questore Panvino evidenzia i risultati positivi e consegna riconoscimenti per meriti civili e professionali.
Questore Panvino: Crotone tra i primi posti per sicurezza
Il Questore di Crotone, Renato Panvino, ha celebrato il 174° anniversario della Polizia di Stato. Il suo discorso ha posto l'accento sull'attività di prossimità. L'obiettivo è stato privilegiare la prevenzione rispetto alla repressione.
Panvino ha descritto un modello di controllo del territorio. Questo modello è visibile ma non invadente. La presenza della Polizia si è estesa a tutta la Provincia. Le divise sono state mostrate con eleganza e rispetto. L'intento era guadagnare la fiducia dei cittadini.
Si è voluto dimostrare che cittadini e poliziotti condividono lo stesso percorso. Il poliziotto non è un mero esecutore. È parte dello Stato che tutela la vita democratica. Offre risposte concrete, riducendo la paura.
Questi sforzi hanno portato la comunità di Crotone ai vertici per trend di sicurezza. L'attività preventiva è stata incessante. L'obiettivo era aumentare la percezione di sicurezza. Questo è avvenuto tramite una presenza discreta ma costante tra la gente.
Attività straordinarie e senso del dovere
Il Questore ha sottolineato il ruolo centrale della Polizia di Stato. Insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza e altre forze istituzionali, è un perno per la sicurezza. La città di Crotone e l'intera provincia beneficiano di questa sinergia.
Il poliziotto è spesso il primo punto di contatto per il cittadino. Si trova ad affrontare criticità gravi. A volte deve salvare vite, mettendo a rischio la propria incolumità. Queste azioni, pur straordinarie, sono compiute con naturalezza.
Equilibrio, responsabilità e senso del dovere guidano queste operazioni. L'obiettivo finale è migliorare la qualità della vita dei residenti. La dedizione al servizio è un valore fondamentale.
Ringraziamenti a famiglie e stampa
Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai rappresentanti della stampa. Sono stati elogiati per la professionalità e la correttezza. Hanno seguito il lavoro della Polizia con attenzione. Il loro coraggio nel riportare notizie rilevanti è stato apprezzato.
Particolare gratitudine è andata ai familiari degli agenti. La loro presenza ha rafforzato il legame con l'istituzione. Hanno mostrato il loro sostegno incondizionato.
Il Questore ha espresso un ringraziamento profondo alla moglie Ivana e alla figlia Alessia. Hanno offerto supporto, incoraggiamento e amore nei momenti difficili. Hanno sempre rappresentato un punto di riferimento affettivo.
Consegna di riconoscimenti e prospettive future
La Polizia di Stato affronta numerose sfide future. Il Questore ha citato Seneca: «Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa navigare». Ha invertito la citazione, affermando che la Polizia ha una rotta chiara.
Gli obiettivi sono definiti per garantire la sicurezza del Paese. La regione Calabria, la comunità di Crotone, imprenditori e vittime sono al centro dell'azione. Si mira a costruire un futuro migliore e una società più solida.
Durante la cerimonia sono stati consegnati diversi riconoscimenti. Premiati per meriti civili, sociali e professionali. Questi premi celebrano l'impegno e il coraggio.
Riconoscimenti Civili e Sociali
Don Ezio Limina, Cappellano della Polizia di Stato, è stato premiato per la sua sensibilità e il supporto al personale. La Dott.ssa Elisabetta Brittelli ha ricevuto un riconoscimento per il suo coraggio nella lotta alla criminalità organizzata. La Dott.ssa Maria Lucia Cosentino è stata premiata per il suo impegno contro la violenza di genere.
La Dott.ssa Antonella Marazziti, giornalista, è stata onorata per la sua professionalità nel promuovere iniziative contro la violenza di genere. La Dott.ssa Raffaella Angotti ha ricevuto un premio per il suo coraggio nell'assistere vittime di violenza.
Encomi Solenni e Lodi Professionali
L'Ispettore Marco Nino, l'Assistente Cristian Loiacono e l'Assistente Pasquale Gallina sono stati premiati per un'operazione contro un clan di 'Ndrangheta. La Commissario Capo Rossella Chiappalone ha ricevuto un encomio per la direzione di un'operazione su risse tra ultras.
L'Ispettore Vincenzo Sciumbata, l'Assistente Cristian Loiacono, l'Assistente Pasquale Gallina e l'Agente Luigi Alessio sono stati premiati per un'operazione contro lo sfruttamento di manodopera clandestina. L'Allievo Vice Ispettore Mirko Dario Tallarico è stato lodato per la prontezza nel mettere in sicurezza la strada dopo la rimozione di un animale.