La festa della Polizia di Stato a Crotone diventa palco per un duro richiamo del questore Panvino contro l'infedeltà amministrativa. L'evento, celebrato tra i cittadini, mira a rafforzare il legame tra istituzioni e comunità nella lotta alla criminalità.
Questore Panvino critica amministratori infedeli
Il questore di Crotone, Renato Panvino, ha espresso forte disappunto durante la celebrazione del 174° anniversario della Polizia di Stato. Le sue parole hanno tuonato contro la presenza di amministratori locali infedeli. Questi ultimi, secondo il questore, mantengono un comportamento ambiguo. Si trovano, infatti, «con un piede nella illegalità e l’altro nell’attività amministrativa dell’ente».
Tale condotta, ha sottolineato Panvino, finisce per «inquinare la vita lavorativa e democratica della comunità». Il discorso si è tenuto in piazza Berlinguer, venerdì 10 aprile. Le dichiarazioni hanno immediatamente richiamato alla mente la recente indagine sugli appalti presso la Provincia di Crotone. L'operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza.
Festa della Polizia: un evento tra la gente
La festa per l'anniversario della Polizia di Stato si è svolta sul lungomare di Crotone. L'evento ha visto una grande partecipazione di cittadini. Il questore Panvino ha voluto che la celebrazione avvenisse a stretto contatto con la popolazione. La giornata, baciata da un clima quasi estivo, ha permesso alla Polizia di mostrare le sue diverse articolazioni. Erano presenti la scientifica, la stradale, unità cinofile antidroga e la polizia amministrativa. Un camper era a disposizione per ricevere le denunce.
Agenti e funzionari hanno interagito con i presenti. Hanno distribuito materiale informativo e accolto numerosi studenti. «Abbiamo aperto le porte della Questura alla città», ha dichiarato Panvino. L'obiettivo è creare un luogo trasparente. Qui i cittadini possono affiancare e vigilare sull'operato delle forze dell'ordine. Il questore ha spiegato la scelta di portare la festa tra la gente.
Si è rivolto direttamente ai cittadini. Ha elogiato gli uomini e le donne che partecipano attivamente alla vita civile. Questi ultimi si ribellano al malaffare con fiducia nelle istituzioni. La Polizia è impegnata nella lotta alla criminalità organizzata. Panvino ha assicurato che la fiducia dei cittadini non sarà tradita. Ha però chiesto vigilanza e collaborazione. «Aiutarci a seminare quotidianamente la società di tanti semi che facciano crescere foreste di legalità», ha esortato.
Appello alla denuncia e sostegno statale
Il questore ha ribadito con forza l'importanza della denuncia. «Non abbiate paura, denunciate ogni forma di illegalità», ha invitato. Ha esortato a schierarsi con i calabresi che hanno deciso di reagire. Questi ultimi non vogliono più essere oppressi o minacciati. Panvino ha chiarito che non esistono più alibi. Questo vale soprattutto per gli amministratori pubblici e gli imprenditori.
Non si può più affermare di non appaltare o costruire opere a causa di condizionamenti mafiosi. «Lo Stato c’è e sta facendo la sua parte con fermezza, convinzione e senza risparmio», ha garantito il questore. Ha poi ricordato le iniziative intraprese dalla Questura nell'ultimo anno. Tra queste, la campagna contro il pizzo, realizzata insieme alla Procura della Repubblica, Confartigianato e UIL. È stata anche creata la «Stanza tutta per sé» per le vittime di violenza.
Panvino ha concluso affermando che la strada intrapresa è quella giusta. Ha espresso fiducia nel percorso ormai segnato. «Indietro non si torna più», ha dichiarato con convinzione.
Domande frequenti sulla festa della Polizia a Crotone
Cosa ha detto il questore di Crotone durante la festa della Polizia?
Il questore Renato Panvino ha criticato la presenza di amministratori locali infedeli, che mantengono un piede nella illegalità e uno nell'attività amministrativa, inquinando la vita democratica della comunità. Ha inoltre invitato i cittadini a denunciare ogni forma di illegalità e a fidarsi dell'operato dello Stato.
Dove si è svolta la festa per il 174° anniversario della Polizia di Stato a Crotone?
La celebrazione si è tenuta in piazza Berlinguer e sul lungomare di Crotone, con l'obiettivo di avvicinare le forze dell'ordine ai cittadini e mostrare le diverse capacità di servizio della Polizia di Stato.