La terza edizione delle Domeniche della Sostenibilità a Verona ha visto una grande partecipazione popolare. L'evento ha promosso la mobilità urbana consapevole e l'educazione ambientale con la pedonalizzazione di strade e la Fiera della Differenziata.
Pedonalizzazione e socialità nelle strade di Verona
Le vie di Santa Lucia e Golosine si sono trasformate in spazi dedicati ai cittadini lo scorso 29 marzo. L'iniziativa, giunta alla terza edizione, ha avuto un notevole successo. L'obiettivo è promuovere una mobilità urbana più attenta e migliorare la qualità dell'aria. I residenti hanno affollato le strade chiuse al traffico per diverse ore. Questo ha permesso una riappropriazione degli spazi pubblici.
Per la prima volta, Via Mantovana è stata il fulcro dell'evento. Il tratto tra Via Santa Elisabetta e Via Ghetto è stato pedonalizzato. Adulti e bambini hanno potuto godere di aree solitamente dominate dalle automobili. Queste zone sono diventate luoghi di incontro e socializzazione. Anche Via Cacciatori delle Alpi, Via VI Maggio, Via Castelfidardo e Via don Enrico Girardi sono state chiuse al traffico. Il quartiere ha ritrovato la sua dimensione umana.
L'impegno per una città più vivibile
L'assessore all'ambiente, Tommaso Ferrari, ha ricordato l'inizio del progetto nel 2023. L'idea era di restituire i quartieri alle persone, almeno per un giorno. Il programma prevede la temporanea pedonalizzazione delle strade. Queste diventano piazze, luoghi di incontro e opportunità per il commercio. Molti residenti hanno espresso sorpresa nel vedere Via Mantovana così animata. «Tanti residenti hanno detto di non aver mai visto così Via Mantovana», ha dichiarato Ferrari.
L'assessora al commercio, Alessia Rotta, ha aggiunto: «Un’altra città è possibile». Ha sottolineato l'importanza di strade animate da iniziative per tutte le età. L'obiettivo è restituire alla città momenti di festa e progetti concreti. Questi sono voluti e animati dalle associazioni locali. Si tratta di una forma di partecipazione attiva al cambiamento. «Un impegno a restituire alla città, in un grande momento di festa, progetti che vanno avanti nel quartiere, voluti e animati dalle associazioni», ha affermato Rotta.
Educazione ambientale e raccolta differenziata
Il Parco Delfino Blu ha ospitato la Fiera della Differenziata. Questo evento ha concluso il progetto di educazione ambientale «DifferenziaMente». L'iniziativa è promossa da Amia Verona in collaborazione con l’Istituto Comprensivo 12. Hanno partecipato 1.180 studenti. Provenivano da 49 classi, dalla scuola dell'infanzia alle secondarie di primo grado. Gli studenti hanno presentato i risultati del loro lavoro sul riciclo creativo, le microplastiche e lo smaltimento dei RAEE.
Il presidente di Amia, Roberto Bechis, ha spiegato lo scopo dell'iniziativa. Si mira a promuovere il senso di appartenenza al territorio. Gli studenti diventano portavoce di buone pratiche quotidiane. Il cambiamento nella gestione dei rifiuti diventa un momento di condivisione. «L’iniziativa è stata pensata per promuovere il senso di appartenenza al territorio e valorizzare il ruolo degli studenti come portavoce di buone pratiche quotidiane», ha detto Bechis.
La giornata ha offerto anche servizi pratici per il nuovo sistema di raccolta rifiuti. L'Ecosportello di Via Tevere è rimasto aperto dalle 9 alle 13. Era possibile ritirare le tessere per i nuovi cassonetti. Il personale di Amia e i tutor hanno spiegato il servizio. Prevede accesso controllato per secco e umido. Il porta a porta per carta e plastica rimane attivo. Il vetro ha accesso libero, con oltre il 95% di differenziata. Gazebo informativi hanno aiutato i cittadini a chiarire dubbi. Il nuovo sistema non influenzerà il calcolo della Tari.