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Riscaldamento globale a Verona: dati allarmanti

Le temperature medie a Verona hanno subito un incremento notevole negli ultimi quattordici anni, attestandosi a 16,08 gradi nel 2024, rispetto ai 13,09 del 2010. Questo aumento di circa 3 gradi supera la media registrata nel Nord Italia, che si ferma a 2,4 gradi nello stesso arco temporale.

Questi dati emergono dall'Indice del Clima 2025 de Il Sole 24 Ore, che analizza 107 capoluoghi di provincia italiani sulla base di 15 indicatori meteo. L'analisi, focalizzata sui dati degli ultimi dieci anni (2014-2024) forniti da 3B Meteo, offre un quadro dettagliato del benessere climatico offerto dalle diverse città.

Verona nella classifica nazionale e regionale

Nella graduatoria generale, Verona si posiziona al 61° posto con un punteggio di 582,9. A livello regionale, la città si colloca al terzo posto in Veneto, preceduta solo da Venezia (15ª) e Treviso (58ª). Altri capoluoghi veneti come Padova (64ª), Vicenza (79ª), Rovigo (89ª) e Belluno (98ª) si trovano più indietro nella classifica.

La città con il clima migliore in Italia risulta essere Bari, mentre Caserta chiude la lista. L'indice considera vari fattori, tra cui giornate di sole, umidità, precipitazioni estreme, notti tropicali e ondate di calore.

Punti di forza e criticità del clima veronese

Nonostante il trend di riscaldamento, Verona presenta anche aspetti positivi. La città si distingue per un basso numero di giorni con raffiche di vento superiori ai 30 nodi, posizionandosi nona in questa specifica classifica. Buona anche la gestione dell'umidità relativa, che la colloca decima, indicando un clima meno afoso rispetto ad altre città padane.

Inoltre, Verona mostra una buona regolarità delle piogge, con un numero limitato di giorni consecutivi senza precipitazioni, che le vale il quindicesimo posto. Tuttavia, la città soffre per l'intensità pluviometrica (55ª posizione) e la frequenza di eventi piovosi estremi (63ª). La presenza di nebbia (circa 26 giorni l'anno) la relega all'89° posto.

Altri indicatori meno favorevoli riguardano il soleggiamento (68ª posizione) e la circolazione dell'aria (79ª), che suggeriscono una potenziale stagnazione atmosferica. La scarsa brezza estiva (78ª) e il numero di giorni freddi (76ª) confermano ulteriormente il progressivo riscaldamento del clima locale.

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