Nuovo spazio verde a Borgo Roma
Un nuovo polmone verde è stato inaugurato nel quartiere Borgo Roma di Verona. Lo spazio, intitolato Parco 8 Marzo, rende omaggio a sei donne che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della città, operando in diversi ambiti sociali, culturali e civili.
La cerimonia di intitolazione, avvenuta il 28 marzo, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni femminili, studenti e cittadini, sottolineando il valore simbolico di questo nuovo luogo di memoria urbana.
Le protagoniste del Parco 8 Marzo
Il parco, situato in via Ongaro, ospita targhe commemorative dedicate a figure femminili di spicco. Tra queste, Anna Tantini, intellettuale e difensora civica; Mafalda Pavia, medica e fondatrice del Soroptimist Club Verona; Tiziana Tommelleri Nocini, imprenditrice e benefattrice.
Completano il gruppo Paola Gambaro Ivancich, ricercatrice e benefattrice; Massimilla Baldo, scienziata nota come «la signora dei neutrini»; ed Elisa Dal Cero, partigiana e Grande Ufficiale della Repubblica. Ognuna di loro ha contribuito significativamente alla crescita di Verona.
Un tributo all'impegno femminile
L'assessore ai Servizi Demografici, Federico Benini, ha evidenziato come queste donne abbiano operato in campi diversi come il sociale, la ricerca e l'imprenditoria, spesso con un impegno silenzioso ma fondamentale per la comunità.
Cecilia Residori, presidente della Consulta delle Associazioni Femminili di Verona, ha presentato le figure femminili, molte delle quali ricordate alla presenza dei loro familiari, sottolineando come le loro vite siano un esempio di impegno quotidiano nell'educazione, nel lavoro e nella partecipazione civica.
Giovani e memoria: un connubio fertile
La mattinata inaugurale è stata arricchita da un momento musicale organizzato dall'associazione Nuova Acropoli e da una mostra artistica degli studenti dell'Istituto Comprensivo 10/11 di Borgo Roma. L'esposizione, intitolata «Ottantaquattro Volti di Inciampo – Autoritratti per non dimenticare», ha esplorato i temi della memoria, dell'identità e della violenza di genere.
L'assessora alle Politiche Educative, Elisa La Paglia, ha lodato l'iniziativa, definendola un percorso didattico di grande valore. Gli studenti hanno inoltre presentato due podcast, uno dedicato alle scienziate e l'altro al progetto artistico della mostra, dimostrando un notevole coinvolgimento e capacità di approfondimento.