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Nuovo podcast per le botteghe storiche di Verona

A partire da marzo, Verona accoglie «Ciacole e Botteghe», un nuovo podcast dedicato a preservare e raccontare le attività storiche e le realtà commerciali che definiscono l'identità della città. L'iniziativa mira a dare voce a negozi e botteghe che custodiscono passione e tradizione.

Il progetto, ideato e prodotto da Studioventisette con il sostegno di Confcommercio Verona, rientra nelle politiche di valorizzazione del commercio di prossimità promosse dall'assessorato al commercio del Comune di Verona. È finanziato tramite un bando specifico per la rigenerazione urbana e la ripresa economica dei Distretti del Commercio.

Valorizzare l'identità commerciale cittadina

L'obiettivo principale di «Ciacole e Botteghe» è mettere in luce l'unicità del tessuto commerciale veronese, sia nel centro storico che nei quartieri periferici. Il podcast intende celebrare coloro che ogni giorno animano le strade della città con le loro vetrine e i loro banconi.

L'assessora al Commercio, Alessia Rotta, ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un primo passo in un percorso più ampio. «Questi podcast sono la prima tappa di un viaggio unico che intendiamo proseguire nei prossimi mesi», ha dichiarato. L'intento è sensibilizzare i cittadini sull'importanza delle loro scelte d'acquisto, capaci di sostenere la vitalità delle botteghe storiche.

Al contempo, il progetto si propone di offrire ai visitatori uno spaccato autentico del patrimonio locale, fatto di saperi unici e non delocalizzabili, arricchendo l'esperienza turistica con scoperte genuine.

Storie di mestieri e generazioni

Ogni episodio del podcast è concepito come un vero e proprio incontro, un dialogo intimo con i protagonisti. Le registrazioni, avvenute in un salottino allestito presso l'ex Arsenale, hanno visto alternarsi imprenditori e artigiani. Raccontano il loro mestiere, spesso attraverso confronti generazionali o il confronto tra esperienze diverse ma complementari.

In questa prima edizione, il podcast dà spazio a 27 imprese veronesi. Il ventaglio delle attività coinvolte è ampio e variegato: dalla ristorazione all'arte bianca, dalle erboristerie alle gioiellerie, fino alle librerie indipendenti e alle realtà legate al mondo della musica e del collezionismo.

Il digitale come mezzo per la vita reale

Alessandra Biti, presidente di Studioventisette, ha evidenziato come il digitale sia uno strumento, non il fine ultimo. «Il digitale non è il fine, ma un mezzo per dare voce alla vita vera delle nostre strade», ha affermato. Ha sottolineato come in queste botteghe non si acquisti solo un prodotto, ma un pezzo di storia e l'autentica esperienza di chi ha dedicato la propria vita a un mestiere.

Anche Confcommercio Verona riconosce il valore strategico dell'iniziativa. Francesca Toffali ha spiegato che il progetto ha permesso di unire gli investimenti delle imprese a un'azione di animazione territoriale, utilizzando un linguaggio innovativo per promuovere le eccellenze locali.

La diffusione del podcast «Ciacole e Botteghe» inizierà a marzo 2026. Le puntate saranno disponibili in formato audio e video sulle principali piattaforme digitali, tra cui Spotify e YouTube, arricchite da contenuti social di approfondimento su Instagram e Facebook.

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