La polizia locale di Verona ha intensificato i controlli nel centro storico, colpendo diverse forme di illegalità tra cui giochi d'azzardo, abusivismo, accattonaggio e violazioni del codice della strada. L'obiettivo è garantire sicurezza e decoro ai numerosi turisti presenti.
Giochi d'azzardo e truffe nel cuore di Verona
Quattro persone sono state denunciate per aver organizzato il gioco delle 'tre campanelle'. Questa attività, nota per truffare i turisti, è stata intercettata tra via Mazzini e Ponte Pietra. Gli agenti hanno sequestrato tutto il materiale utilizzato. Il gruppo, composto da individui che si spostano tra diverse città d'arte, è stato anche multato per accesso abusivo alla ZTL. Un veicolo con targa straniera era coinvolto nell'operazione. Negli ultimi trenta giorni, dodici persone sono state denunciate per reati simili.
Abusivismo e false associazioni sanzionati
Sono state comminate sanzioni anche a due individui che si spacciavano per centurioni. Questi chiedevano denaro ai visitatori per scattare fotografie vicino all'Arena. La presenza di turisti in città è infatti molto elevata in questo periodo. Altre quattro persone sono state multate per raccolta illecita di denaro e firme. Dichiaravano di rappresentare una falsa associazione di sordomute, non autorizzata.
Allontanati accattoni e lavavetri multati
Sono state emesse sette sanzioni per violazioni al Regolamento di Polizia urbana. Queste riguardavano principalmente bivacchi in zone come via Roma e via Mazzini. Sedici persone dedite all'accattonaggio sono state allontanate dalle vie centrali. Alcuni di loro facevano parte di un gruppo che sfruttava donne anziane per raccogliere denaro. Sono state accertate anche tre violazioni per attività di lavavetri. Gli attrezzi utilizzati sono stati sequestrati in due incroci stradali.
Multe per sosta vietata e intralcio alla circolazione
Sono state elevate 44 multe per divieto di sosta. Queste infrazioni causavano intralcio alla circolazione in aree come piazza Erbe e piazza Bra. L'assessore alla sicurezza, Stefania Zivelonghi, ha sottolineato la massima attenzione verso il centro storico. L'afflusso di migliaia di turisti richiede controlli rigorosi. Anche l'accesso al cortile di Giulietta da piazzetta Navona è sotto osservazione. Pattuglie in divisa e in borghese intervengono su segnalazione. La Centrale operativa monitora i flussi tramite telecamere di videosorveglianza, come confermato dal comandante Luigi Altamura.