Il Pronto Soccorso di Borgo Trento a Verona ha gestito oltre 55.000 accessi nel 2025, evidenziando una crescente fragilità della popolazione anziana. L'ospedale punta sulla formazione continua del personale per affrontare le emergenze.
Dati accessi pronto soccorso Borgo Trento nel 2025
Il Pronto Soccorso e Trauma Center di Borgo Trento, situato a Verona, ha registrato un numero considerevole di interventi durante l'anno 2025. Le cifre ufficiali parlano di oltre 55.000 persone che hanno richiesto assistenza medica urgente. Di queste, una quota significativa, pari al 16% del totale, ha necessitato di un ricovero ospedaliero per proseguire le cure.
L'analisi delle tipologie di codici assegnati rivela una distribuzione eterogenea delle urgenze. I codici bianchi, che indicano le situazioni meno critiche, hanno rappresentato circa il 50% degli accessi. Seguono i codici arancioni con il 29%, i gialli con il 10%, i verdi con un altro 10% e infine i codici rossi, riservati alle emergenze più gravi, che hanno costituito il 3% del totale.
Popolazione anziana e complessità assistenziale
I dati forniti dall'azienda ospedaliera mettono in luce una tendenza demografica importante. Si osserva una popolazione sempre più anziana che accede ai servizi di emergenza. Questa fascia d'età presenta spesso problematiche cliniche complesse e necessità assistenziali specifiche. La gestione di queste situazioni richiede percorsi diagnostici più approfonditi e periodi di osservazione prolungati.
La complessità delle patologie e la presentazione talvolta atipica dei sintomi negli anziani comportano una permanenza media più lunga in Pronto Soccorso. Nel corso del 2025, sono stati registrati più di 15.000 accessi da parte di persone anziane. Nello specifico, 8.800 pazienti rientravano nella fascia d'età compresa tra i 75 e gli 84 anni. Altri circa 6.000 pazienti avevano superato gli 85 anni. Sorprendentemente, sono stati identificati anche 51 centenari tra coloro che hanno usufruito del servizio.
Formazione del personale e preparazione alle emergenze
Ciro Paolillo, direttore del Pronto Soccorso e Trauma Center, sottolinea l'importanza della formazione continua del personale. Questo impegno è considerato un pilastro fondamentale per mantenere elevati standard qualitativi in un centro specializzato come il Trauma Center di secondo livello. Per l'anno 2026, sono già in programma ulteriori iniziative formative dedicate al personale del Pronto Soccorso.
L'obiettivo di questi corsi è duplice: migliorare le competenze individuali e garantire una risposta coordinata ed efficace in caso di maxi-emergenze. La preparazione costante è essenziale per affrontare scenari complessi e potenzialmente critici, assicurando la migliore assistenza possibile a tutti i pazienti.
Le persone hanno chiesto anche:
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Quanti anziani sono stati ricoverati nel 2025 a Verona?