La Regione Veneto offre un sostegno economico fino a 1.500 euro per le famiglie con bambini da 0 a 3 anni. Le domande per i voucher per i servizi della prima infanzia si aprono il 1° aprile e si chiudono il 15 maggio 2026.
Nuovi voucher per la prima infanzia in Veneto
La Regione Veneto ha aperto la finestra per le richieste di un importante sostegno economico. Si tratta di voucher destinati alle famiglie per coprire parte delle spese relative ai servizi per la prima infanzia. Questi aiuti sono pensati per i bambini nella fascia d'età compresa tra 0 e 3 anni.
Le famiglie interessate potranno inoltrare la propria domanda a partire dal 1° aprile. La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata per il 15 maggio 2026. L'iniziativa mira a ridurre l'impatto finanziario sui nuclei familiari. L'obiettivo è facilitare l'accesso a servizi educativi di qualità per i più piccoli.
Contributi fino a 1.500 euro per le famiglie
Il contributo economico erogato tramite voucher varierà. L'importo minimo previsto è di 900 euro. Il massimo raggiungibile è invece di 1.500 euro. La determinazione dell'importo specifico seguirà criteri prestabiliti dalla normativa regionale. Questi criteri garantiranno un'assegnazione equa del sostegno.
Il voucher è pensato per i minori che abbiano frequentato servizi per la prima infanzia. Tali servizi devono essere riconosciuti dalla normativa regionale. La frequenza minima richiesta è di due mesi. Questi mesi non devono necessariamente essere consecutivi. Il periodo di riferimento va dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026. Si vuole così includere anche situazioni di frequenza non continuativa.
Requisiti per accedere ai voucher
Possono presentare domanda i cittadini residenti in uno dei 36 Comuni che fanno parte dell’Ambito territoriale sociale Ven_20. Questo ambito comprende anche la città di Verona. È necessario che il richiedente conviva con il minore per cui si richiede il voucher. Inoltre, è fondamentale possedere un indicatore Isee. Questo indicatore non deve superare la soglia di 22.000 euro.
Per il calcolo finale del contributo, l'Isee sarà ricalcolato. Questo avverrà secondo le modalità definite dalla deliberazione regionale numero 1054/2025. La procedura di richiesta è interamente telematica. L'accesso al sistema avviene tramite Spid o Carta d’identità elettronica. Un link dedicato sarà disponibile per facilitare la procedura.
Come presentare la domanda e dove trovare informazioni
Le famiglie che necessitano di ulteriori dettagli o supporto possono consultare il sito ufficiale del Comune di Verona. In alternativa, è possibile rivolgersi direttamente al proprio Comune di residenza. Qui si potranno ottenere chiarimenti sulla misura. Sarà anche possibile ricevere assistenza per la compilazione della domanda.
Questa iniziativa della Regione Veneto rappresenta un importante supporto per molte famiglie. Permette di accedere a servizi educativi fondamentali per la crescita dei bambini. La procedura semplificata mira a rendere il processo il più agevole possibile per tutti i cittadini interessati.