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L'Hellas Verona ottiene un pareggio casalingo contro la Lazio, ma il risultato è considerato amaro. La squadra ha giocato per un tempo intero in superiorità numerica, non riuscendo però a capitalizzare il vantaggio.

Pareggio deludente per l'Hellas Verona

Il match tra Hellas Verona e Lazio si è concluso con un risultato di parità, un 1-1 che lascia un sapore amaro in bocca ai padroni di casa. La squadra gialloblù ha avuto l'opportunità di giocare per quasi tre quarti di gara in undici contro dieci. Nonostante questa superiorità numerica, il Verona non è riuscito a imporre il proprio gioco in modo decisivo. Il punto conquistato, tuttavia, mantiene un certo margine di vantaggio sul Napoli, situato in quartultima posizione, a cinque giornate dal termine del campionato.

La partita, disputata all'Olivieri Stadium, ha visto il Verona andare inizialmente sotto nel punteggio. La Lazio è passata in vantaggio grazie a un colpo di testa di Bordon, servito da un cross di Serra. Il Verona ha mostrato di giocare, ma ha faticato a produrre occasioni concrete in proporzione al possesso palla. La reazione gialloblù è arrivata al 34° minuto, quando Cham ha finalizzato al meglio un cross proveniente dalla sinistra di Peci, siglando la rete del pareggio sul secondo palo.

Superiorità numerica non sfruttata

Il momento cruciale della partita si è verificato all'inizio del secondo tempo, precisamente al 6° minuto. La Lazio si è trovata a giocare in dieci uomini a causa di un'espressione poco felice di Cuzzarella nei confronti del direttore di gara, Lovison. Con un vantaggio di uomo a disposizione, il Verona aveva tutto il tempo necessario per cercare la vittoria. Tuttavia, la manovra della squadra di casa non è sempre apparsa ordinata e precisa.

Le occasioni per il gol del vantaggio sono state poche. Al 25° minuto, Vermesan ha avuto una buona opportunità, dimostrando abilità nella preparazione dell'azione ma meno efficacia nella conclusione di destro. La palla è uscita di pochissimo dallo specchio della porta. La squadra ha giocato con il lutto al braccio in memoria di Laura Carosella, moglie del preparatore dei portieri Francesco Benussi, scomparsa tragicamente in un incidente stradale la settimana precedente.

Formazioni e dettagli della partita

Hellas Verona (3-5-2): Tommasi; Cham, Yildiz, Barry; Feola (dal 27’st Mussola), Szimionas, Peci, De Rossi (dal 10’st Mendolia), De Battisti (dal 27’st Garofalo); Vermesan, Ajayi (dal 10’st Akale). A disposizione: Culi, Martini, Intrabartolo, Tagne, Bortolotti, Casagrande Fabbri. Allenatore: Montorio.

Lazio (3-5-2): Pannozzo; Pernaselci, Bordon, Ciucci; Ferrari, Battisti (dal 34’st Marinaj), Munoz, Santagostino, Canali (dal 27’st Calvani); Cuzzarella, Serra (dal 27’st Montano). A disposizione: Bosi, Milillo, Gelli, Shpuza, Trifelli, Iorio, Cangemi, Sana Fernandes. Allenatore: Punzi.

Arbitro: Lovison di Padova, assistito da Pandolfo e Tesi. Reti: 5’pt Bordon (L), 32’pt Cham (V). Note: circa 200 spettatori presenti. Espulso Cuzzarella (L). Ammoniti: Bordon, Ciucci, Vermesan, Battisti, Marinaj. Recupero: 1’pt, 6’st.

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