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Il Museo M9 di Mestre ospita "9 volte Sandro", un ciclo di nove incontri che esplorano la figura di Sandro Pertini attraverso la lente delle community digitali e del dibattito pubblico. L'iniziativa si integra con la mostra "Pertini. L’arte della democrazia".

Nuovo progetto culturale al museo M9

Il Museo M9 a Mestre ha introdotto un'iniziativa inedita chiamata “9 volte Sandro”. Questo progetto rappresenta la prima volta che grandi community online si trasferiscono dal mondo digitale per interagire direttamente con il pubblico in uno spazio museale. Il ciclo di eventi è stato organizzato con cura dal museo stesso. Si inserisce nel contesto della mostra dedicata a Sandro Pertini, intitolata “Pertini. L’arte della democrazia”. Questa esposizione sarà visitabile fino al 31 agosto. L'obiettivo principale è offrire prospettive nuove e multidisciplinari sulla figura di Sandro Pertini. Si esplorerà la sua identità di personaggio storico, uomo e mito pubblico.

L'iniziativa mira a creare un ponte tra il mondo virtuale e quello fisico. Le voci che animano quotidianamente i social media, i podcast e i canali di divulgazione digitale avranno l'opportunità di confrontarsi con un pubblico presente. Potranno anche interagire con i materiali originali esposti nella mostra. Questo trasforma ogni incontro in un momento di dialogo dal vivo. Successivamente, la conversazione proseguirà all'esterno attraverso la creazione di contenuti originali.

Il progetto è concepito come un sistema narrativo flessibile. Ogni ospite è stato selezionato dal Museo M9 per le sue specifiche capacità comunicative. Essi interpreteranno la figura del Presidente Pertini utilizzando il proprio linguaggio distintivo e rivolgendosi alle proprie comunità di riferimento. Il risultato è una conversazione che si sviluppa simultaneamente sui canali digitali del Museo e su quelli dei creatori coinvolti. Vengono utilizzati diversi formati, tra cui reel, podcast, gallerie fotografiche e pubblicazioni condivise.

Identità visiva e digitale del progetto

Anche l'aspetto visivo dell'iniziativa è stato pensato per questa dimensione ibrida. L'identità grafica è stata costruita attorno a nove silhouette distinte di Sandro Pertini. Ogni silhouette è associata a uno degli ospiti invitati. Questo design è stato studiato per adattarsi con versatilità a diversi formati, sia digitali che fisici. L'obiettivo è creare un'immagine coordinata che sia riconoscibile e impattante in ogni contesto di comunicazione.

La scelta di questo approccio mira a rendere la figura di Pertini più accessibile e comprensibile per un pubblico ampio e diversificato. Utilizzando linguaggi e piattaforme familiari a molti, il museo cerca di stimolare l'interesse e la partecipazione. Questo metodo innovativo permette di esplorare la complessità del personaggio storico attraverso molteplici prospettive. Si valorizza così il suo lascito politico e culturale.

Il museo M9, situato a Mestre, si conferma come un centro culturale dinamico. L'istituzione cerca costantemente nuove modalità per coinvolgere il pubblico. L'iniziativa “9 volte Sandro” ne è un chiaro esempio. Essa dimostra una volontà di sperimentare e di adattarsi alle nuove forme di comunicazione. L'obiettivo è rendere l'esperienza museale più interattiva e rilevante per la società contemporanea.

Il calendario degli incontri con esperti digitali

Il programma degli incontri prenderà il via il 28 marzo. Il primo appuntamento vedrà la partecipazione di Ermanno Ferretti, conosciuto online come Scrip79. Ferretti è un docente e divulgatore che da tempo si impegna a portare la cultura al di fuori degli ambienti scolastici tradizionali. Lo fa con un approccio che unisce rigore scientifico e leggerezza comunicativa. La sua presenza inaugura il ciclo con un focus sulla divulgazione accessibile.

Successivamente, il 9 aprile, sarà il turno di Costantino Andrea De Luca. Egli è la voce dietro il popolare canale “Pillole di storia”. De Luca è considerato un punto di riferimento autorevole per la divulgazione storica sui social media. La sua partecipazione promette un'analisi approfondita di eventi e figure storiche, presentata in modo coinvolgente.

Il 16 aprile, il pubblico potrà ascoltare Marco Petrucci, noto come “Testi Manifesti”. Petrucci è un art director con una particolare abilità nel trasformare citazioni politiche e di attualità in veri e propri manifesti d'autore. Il suo intervento esplorerà il potere della comunicazione visiva e testuale nel veicolare messaggi significativi.

Il 23 aprile, l'incontro sarà incentrato su Rachele Borotto. Borotto è l'ideatrice del progetto “blondewithstendhal”. Questa iniziativa è specificamente dedicata ad avvicinare le nuove generazioni ai tesori culturali italiani. La sua prospettiva offrirà spunti interessanti su come rendere il patrimonio culturale più attraente per i giovani.

Il percorso di approfondimento proseguirà il 9 maggio con Niccolò Brighella, parte del team di iStorica. Brighella si dedica all'analisi del presente attraverso lo studio delle vicende di persone comuni che hanno avuto un impatto trasformativo sul mondo. La sua metodologia promette una lettura inedita della storia e del suo legame con il presente.

Il 15 maggio, interverrà Gioele Sasso. Sasso è il fondatore del canale “Biblioteca di Alessandria”. È un esperto di narrazioni storiche che spaziano dalla storia del costume fino a esperimenti ucronici, offrendo una visione ampia e creativa della disciplina.

Il ciclo di incontri si concluderà il 21 maggio con Lorenzo Baravalle. Baravalle è un autore e podcaster riconosciuto per alcune delle più seguite ricostruzioni audio storiche dedicate al Novecento italiano. La sua expertise offrirà una chiusura di alto livello al percorso tematico.

Informazioni pratiche per la partecipazione

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno all'interno del Museo M9. La partecipazione a ciascun incontro è subordinata a una prenotazione obbligatoria. Per accedere agli eventi è necessario essere in possesso del biglietto d'ingresso alla mostra dedicata a Sandro Pertini. Questo requisito assicura che i partecipanti abbiano già un interesse per il tema trattato e possano godere appieno dell'esperienza espositiva e degli incontri collegati.

Il Museo M9, situato nel cuore di Mestre, in Piazza Luigi Candiani, si propone come un centro nevralgico per la cultura e l'innovazione. La sua architettura moderna e gli spazi espositivi all'avanguardia lo rendono la cornice ideale per un progetto che unisce tradizione e modernità. La scelta di Mestre come sede sottolinea l'importanza di valorizzare anche i centri urbani al di fuori delle rotte turistiche più battute, portando eventi di rilievo nazionale.

L'iniziativa “9 volte Sandro” si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della figura di Sandro Pertini, ex Presidente della Repubblica Italiana. La mostra “Pertini. L’arte della democrazia” offre un'occasione unica per approfondire la sua vita, il suo pensiero e il suo impatto sulla storia repubblicana. Il ciclo di incontri digitali amplifica ulteriormente questa opportunità, rendendo il suo lascito accessibile a nuove generazioni attraverso linguaggi contemporanei.

La collaborazione tra il Museo M9 e i creator digitali evidenzia una strategia lungimirante. Essa mira a sfruttare il potenziale delle piattaforme online per promuovere la cultura e il patrimonio storico. La sinergia tra il mondo fisico del museo e quello virtuale dei social media crea un ecosistema narrativo completo. Questo approccio innovativo promette di attrarre un pubblico eterogeneo, stimolando un dibattito vivace e informato sulla figura di Sandro Pertini e sui valori democratici che egli ha incarnato.

La città di Mestre, parte integrante del comune di Venezia, si conferma così un polo culturale vivace. L'offerta di eventi come questo arricchisce il panorama delle iniziative culturali della regione Veneto. Il Museo M9 gioca un ruolo fondamentale in questo processo, proponendo un modello di museo interattivo e connesso con le dinamiche della società attuale. L'evento rappresenta un'opportunità imperdibile per chiunque sia interessato alla storia italiana e alle nuove forme di divulgazione culturale.

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