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Mestre si prepara ad accogliere un nuovo spazio dedicato all'arte contemporanea. Il Muvec aprirà ufficialmente le sue porte al pubblico il 25 aprile, dopo un'inaugurazione con le autorità il 23.

Nuovo museo d'arte contemporanea apre a Mestre

La città di Mestre si arricchisce di un nuovo polo culturale. Il Centro Culturale Candiani ospiterà presto un museo interamente dedicato all'arte contemporanea. L'apertura al pubblico è fissata per il giorno 25 aprile. Prima di ciò, il 23 aprile, si terrà una cerimonia ufficiale di inaugurazione. La presenza delle autorità cittadine segnerà l'inizio di questa nuova avventura artistica.

Il nuovo spazio museale prende il nome di Muvec. Sarà strutturato su due livelli distinti. Al secondo piano troverà spazio un percorso espositivo permanente. Il terzo piano, invece, sarà dedicato all'allestimento di mostre temporanee. Questo permetterà una programmazione dinamica e sempre aggiornata.

Investimento e riqualificazione del Centro Candiani

L'intervento di realizzazione del Muvec ha comportato un investimento complessivo di 3 milioni di euro. Il progetto ha previsto una significativa riqualificazione dell'edificio esistente. La parte esterna del Centro Culturale Candiani presentava infatti evidenti segni di deterioramento. Sono stati inseriti nuovi elementi architettonici e funzionali.

Tra le novità più visibili spicca una moderna torretta metallica. Questa struttura, in fase di completamento in piazzale Candiani, è destinata a diventare un punto di riferimento visivo. All'interno, al secondo piano, è stata realizzata una nuova biglietteria. Questa è specificamente dedicata all'accesso delle aree museali. L'intero restyling mira a consolidare il ruolo del Candiani come fulcro culturale di Mestre.

Il Muvec: uno spazio autonomo per la cultura

Il Muvec si configurerà come una vera e propria “casa della contemporaneità”. Sarà un'area museale autonoma, separata dalle altre funzioni già presenti nel Centro Culturale Candiani. Queste includono il cinema, le sale per concerti, gli spazi congressuali, il bar e la libreria. Questa indipendenza garantirà una gestione focalizzata sull'arte contemporanea.

La Fondazione Musei Civici ha già una consolidata presenza al Candiani da diversi anni. Dal 2016, infatti, la fondazione ha curato numerose mostre temporanee. Tra queste, esposizioni dedicate a grandi maestri come Klimt e Munch. Queste iniziative hanno portato opere d'arte moderna di pregio dalle collezioni veneziane nel cuore della terraferma. L'accordo con l'amministrazione comunale sancisce ora un rafforzamento di questa presenza.

Un progetto che valorizza gli spazi

Il geometra Lorenzo Palmisano, rappresentante di Muve, ha sottolineato alcuni aspetti chiave del progetto. Ha evidenziato come il design riprenda l'idea originale di creare spazi permeabili. Si parla di ballatoi, scale e percorsi in quota. Questi elementi, precedentemente inutilizzati per motivi di sicurezza, saranno ora pienamente integrati.

La nuova torre, secondo le indicazioni di Palmisano, avrà una funzione narrativa. Servirà come elemento di narrazione verso la piazza. Sarà un chiaro segnale della presenza di uno spazio culturale. Inoltre, costituirà il punto di accesso principale. Permetterà la risalita verso una passerella che condurrà direttamente alla biglietteria del museo. L'obiettivo è rendere l'accesso fluido e intuitivo.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali opere saranno esposte al Muvec di Mestre?

Quando è stato ristrutturato il Centro Culturale Candiani?

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