L'ex scuola Baracca a Mestre verrà trasformata in un centro educativo diurno per persone con disabilità. Il progetto prevede la riqualificazione dell'edificio per offrire spazi dedicati all'inclusione scolastica e sociale.
Nuova vita per l'ex scuola Baracca
L'edificio scolastico dismesso, situato in via Bissuola a Mestre, cambierà destinazione d'uso. La giunta comunale di Venezia ha approvato un progetto di fattibilità. Questo piano mira a trasformare l'immobile in un centro educativo diurno. Sarà dedicato all'inclusione scolastica e sociale. L'obiettivo è supportare persone con disabilità complesse. L'intervento prevede la rifunzionalizzazione completa della struttura.
Gli spazi destinati agli utenti saranno localizzati al piano terra. Qui verranno creati ambienti funzionali. Il piano superiore ospiterà invece il personale educativo. Saranno presenti anche gli operatori del settore politiche sociali. Questo permetterà una gestione efficiente dei servizi offerti.
Interventi di riqualificazione e costi
Lo stabile si trova all'incrocio di via delle Messi e via Porto di Cavergnago. Attualmente, il Comune lo utilizza per il “piano freddo”. Questo servizio offre assistenza e ospitalità a persone senza fissa dimora. L'edificio aveva già subito alcuni lavori di sistemazione. Questi interventi risalgono a un paio di anni fa. Servirono ad accogliere temporaneamente bambini piccoli. Ciò avvenne durante il restauro degli asili nido Coccinella e Pinocchio.
Il nuovo progetto di riqualificazione avrà un costo complessivo di 420mila euro. L'intervento sarà più esteso rispetto ai precedenti. Prevede la riorganizzazione degli spazi interni al piano terra. Saranno realizzati ambienti specifici per gli incontri con le famiglie. Ci sarà anche una reception. I servizi igienici saranno adeguati alle nuove esigenze.
Miglioramenti strutturali e impiantistici
Il piano superiore vedrà la ristrutturazione dei servizi igienici. Questi saranno dedicati al personale educativo e agli operatori. Il progetto include il rifacimento completo delle reti di distribuzione. Saranno sostituiti i sistemi di climatizzazione. Verrà installata una nuova pompa di calore. Questa sarà parzialmente alimentata da un impianto fotovoltaico in copertura.
Saranno inoltre inseriti ventilconvettori. Questi garantiranno un comfort climatico ottimale. Sono previsti interventi di adeguamento strutturale della copertura. Verrà rifatto il parapetto della scala interna. Ci saranno opere di finitura. Infine, l'intero edificio sarà ridipinto esternamente.
Un progetto per l'inclusione
L'assessore ai lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, ha commentato il progetto. Ha spiegato che l'iniziativa permetterà di «restituire alla città un immobile oggi inutilizzato». La trasformazione mira a creare uno spazio dedicato all'inclusione. Sarà un luogo di supporto per le persone con disabilità. L'assessore ha sottolineato come questa azione unisca la riqualificazione edilizia. Unisce anche l'attenzione ai servizi per la persona. L'obiettivo è creare ambienti adeguati e funzionali. Questi dovranno rispondere alle esigenze sia degli utenti che degli operatori.
La decisione della giunta veneziana segna un passo importante. Si concretizza un progetto che mira a migliorare la qualità della vita. Offre nuove opportunità a una parte della cittadinanza. La riqualificazione dell'ex scuola Baracca rappresenta un investimento nel futuro. Un futuro più inclusivo e attento alle necessità di tutti.