A Mestre si è concluso un importante convegno di tre giorni dedicato alla legalità. L'evento ha affrontato le strategie per contrastare gli ecoreati e la criminalità ambientale, coinvolgendo istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo.
Strategie contro il crimine ambientale
La città di Mestre ha ospitato un'iniziativa di tre giorni incentrata sulla legalità. L'evento, intitolato "Economia, ambiente e criminalità organizzata", è stato organizzato dalla Camera di Commercio Venezia Rovigo. Hanno collaborato anche la Prefettura di Venezia e l'Albo Gestori Ambientali del Ministero dell'Ambiente.
L'obiettivo principale era discutere a tutto tondo gli ecoreati. Si è cercato di definire strategie efficaci per il contrasto al crimine contro il territorio. L'incontro ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali e del settore produttivo.
Il ruolo delle istituzioni e delle imprese
Vallì Zillio, presidente della Sezione Veneto dell'Albo Gestori Ambientali, ha sottolineato l'impegno nel supportare il sistema produttivo. «Mettere la Pubblica Amministrazione al fianco delle imprese è fondamentale», ha dichiarato. Il rispetto dell'ambiente è un tema centrale per chi fa impresa.
È cruciale tutelare chi rispetta le regole. Allo stesso tempo, occorre allontanare chi le trasgredisce. L'obiettivo è accrescere la sensibilità delle aziende verso il territorio. Questo tema si lega strettamente alla cultura della legalità.
Monitoraggio e sostenibilità ambientale
Aldo Fornasier di ARPA Veneto ha evidenziato la necessità di conciliare diversi aspetti. Tra questi, la salute pubblica, la sostenibilità produttiva e la libertà d'impresa. Le Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale devono garantire autonomia tecnico-scientifica. Devono fornire dati affidabili e imparzialità.
È essenziale operare in sinergia con altri enti e le forze dell'ordine. Questo garantisce un monitoraggio efficace del territorio. La collaborazione è la chiave per affrontare sfide complesse.
Strumenti per le PMI e digitalizzazione
Sandro Pettinato di Unioncamere ha spiegato come il sistema camerale offra strumenti concreti. Questi strumenti aiutano le Piccole e Medie Imprese (PMI) ad adottare pratiche più sostenibili. Piattaforme informatiche e attività formative territoriali sono centrali.
Il sistema camerale favorisce il raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei. Si punta alla riduzione della carbon footprint delle imprese. Questo permette alle aziende di ottenere vantaggi competitivi. Si accede anche a benefici legati alla finanza sostenibile.
Marco Botteri di Ecocerved ha presentato il Registro Elettronico Nazionale. Questa società consortile delle Camere di Commercio digitalizza la gestione dei rifiuti. Sostituisce le procedure cartacee con quelle digitali. Ciò favorisce controlli più efficaci e semplifica la rendicontazione.
Contrasto al traffico illecito di rifiuti
Il Comandante del NOE, Enrico Risottino, ha parlato del contrasto al traffico illecito di rifiuti. Ha sottolineato la necessità di agire su tre livelli: preventivo, repressivo e formativo. I reati ambientali diventano sempre più raffinati e complessi.
Maria Grazia Nicolò, Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket, ha evidenziato l'importanza della denuncia. «La denuncia rappresenta una rottura con l'asservimento al crimine», ha affermato. È fondamentale per recuperare dignità e reinserirsi nell'economia legale.