Il Festival Callido Nacchini giunge alla sua sedicesima edizione, celebrando l'eredità artistica e musicale di Venezia attraverso concerti d'organo e mostre d'arte sacra nelle chiese storiche. L'evento offre un'esperienza immersiva tra musica internazionale e patrimonio culturale.
Festival Callido Nacchini: sedicesima edizione
La sedicesima edizione del Festival Callido Nacchini prende il via con un programma ricco di eventi. L'iniziativa mira a valorizzare il patrimonio artistico e musicale delle chiese veneziane. Un'ampia collaborazione tra diverse istituzioni sostiene il festival.
L'Associazione Alessandro Marcello, insieme a enti come l'Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS e la Scuola Grande di San Rocco, promuove l'evento. La Fondazione di Venezia e la Fondazione Archivio Vittorio Cini supportano attivamente la manifestazione. Anche Asolo Musica e San Servolo srl partecipano all'organizzazione.
Il Conservatorio di Venezia e Città in Festa contribuiscono alla realizzazione. La presidenza è affidata all'avvocato Alessandro Favaretto Rubelli. La direzione artistica è curata da Nicolò Sari. L'obiettivo è guidare il pubblico alla scoperta dei tesori nascosti.
Arte, musica e spiritualità nelle chiese veneziane
Il festival propone un itinerario unico attraverso le chiese di Venezia. I visitatori potranno ammirare opere d'arte sacra di grande valore. L'Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia collabora all'iniziativa. Questo permette di conoscere la dimensione artistico-spirituale dei luoghi sacri.
Un focus particolare è dedicato agli organi storici veneziani. Numerosi concertisti di fama internazionale si esibiranno. Accanto a loro, giovani talenti emergenti avranno l'opportunità di mostrarsi. La musica risuonerà in contesti di grande suggestione storica e architettonica.
La programmazione primaverile include la rassegna “I Concerti del Vespro”. Questa si terrà ogni sabato di maggio presso la Basilica di San Giorgio Maggiore. Un'altra serie di appuntamenti è prevista con il “Festival Nacchini”. Si svolgerà ogni domenica di maggio nella Chiesa di San Rocco, con inizio alle ore 17.
Appuntamenti speciali e concerti internazionali
Sono previsti due appuntamenti speciali che richiedono prenotazione. Martedì 26 maggio, alle ore 21, la Basilica dei Frari ospiterà il Coro e Orchestra “Andrea Palladio”. Sotto la direzione del maestro Enrico Zanovello, eseguiranno le Coronation Anthems di Handel.
Domenica 7 giugno, a partire dalle 15.30, l'Isola di San Servolo sarà teatro di un evento speciale. La giornata include una visita guidata, un concerto e un aperitivo. Questa iniziativa è realizzata in collaborazione con San Servolo srl.
L'inaugurazione ufficiale, prevista per sabato 2 e domenica 3 maggio, vedrà protagonisti l'organista slovacco Stanislav Šurin e il soprano Minyoung Park. Quest'ultima, proveniente dalla Corea del Sud, è allieva del Conservatorio di Venezia. Il loro programma musicale attraverserà il Mediterraneo fino alle terre slave.
Coinvolgimento del pubblico e formazione
I concerti successivi vedranno esibirsi musicisti da diverse parti del mondo. Si presenteranno sia come solisti che in varie formazioni musicali. L'obiettivo è offrire una panoramica diversificata del panorama musicale attuale.
Il festival prevede un coinvolgimento attivo del pubblico. Saranno offerte visite guidate gratuite alla monumentale cantoria settecentesca della Chiesa di San Rocco. Questo spazio, solitamente inaccessibile, sarà aperto per l'occasione. La partecipazione alle visite richiede prenotazione.
Un evento particolare si terrà sabato 30 maggio nella Basilica di San Giorgio Maggiore. Un gruppo di giovani organisti in Erasmus si esibirà. Provenienti da Conservatori europei, studieranno il repertorio organistico italiano. Questo progetto di internazionalizzazione si ispira alla scuola organaria locale.
Parole chiave: arte, musica, scoperta
Musica e arte sacra si fondono in questo festival. Curiosità, scoperta e confronto sono i pilastri dell'evento. La formazione musicale è un altro aspetto importante. Queste sono le parole chiave che definiscono il Festival Callido Nacchini.
Giunto alla sua sedicesima edizione, il festival è un appuntamento imperdibile. L'ingresso è libero per tutti i partecipanti e visitatori. L'evento celebra l'eredità culturale di Venezia, rendendola accessibile a un vasto pubblico.