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Controlli congiunti a Varese hanno portato alla chiusura di due locali e a sanzioni per quasi 90.000 euro. Sono emerse gravi irregolarità sul lavoro nero e sulla sicurezza.

Ispezioni in 14 esercizi commerciali a Varese

Le forze dell'ordine hanno condotto verifiche approfondite. Hanno ispezionato un totale di 14 attività commerciali. L'operazione ha interessato zone periferiche della città. Sono stati controllati anche noti locali della vita notturna. Circoli culturali situati nelle aree meno centrali sono stati inclusi nei controlli.

L'azione ha visto la partecipazione di diversi enti. La Guardia di Finanza ha guidato le operazioni. Hanno collaborato anche funzionari dell'Ats Insubria. La Siae di Varese ha fornito supporto logistico e di verifica. Pattuglie in borghese e in divisa hanno operato congiuntamente.

Identificati lavoratori irregolari e minorenni

Durante le ispezioni sono stati identificati numerosi lavoratori. Sono state individuate 108 persone impiegate nelle varie attività. Di queste, 18 risultavano completamente in nero. Tra i lavoratori irregolari, sono stati segnalati anche 3 minorenni. Altri 8 lavoratori presentavano posizioni irregolari.

Sono state riscontrate diverse violazioni normative. Sono state rilevate dieci inosservanze alle disposizioni di settore. Tra queste, la mancata esposizione di documenti obbligatori. Non erano disponibili dispositivi per il controllo dell'alcol nel sangue. Mancavano requisiti di sorvegliabilità previsti dalla legge. Non era stata ottenuta l'autorizzazione per eventi pubblici.

Irregolarità sanitarie e urbanistiche a Varese

I funzionari dell'Ats hanno segnalato ulteriori problematiche. Sono emerse difformità di natura urbanistica e amministrativa. Sono state imposte prescrizioni per ripristinare condizioni igienico-sanitarie adeguate. L'obiettivo era garantire la salubrità e la sicurezza dei locali. Le attività ispezionate operavano principalmente nel settore della ristorazione.

Gli accertamenti hanno evidenziato criticità lavoristiche e sanitarie. Il quadro generale mostrava un mancato rispetto delle normative. Queste leggi tutelano sia i lavoratori che i consumatori. Le violazioni riguardavano la sicurezza e la regolarità contrattuale.

Sospensione attività e sanzioni per 88.660 euro

In due casi specifici, è stata richiesta la sospensione delle attività. La richiesta è stata inoltrata all'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Varese. Nel primo locale, su dieci dipendenti, più della metà lavorava in nero. Nel secondo esercizio, su oltre 30 impiegati, circa il 30% era privo di regolare contratto. L'assenza di comunicazione di inizio rapporto di lavoro era evidente.

L'ammontare totale delle sanzioni amministrative elevate è considerevole. Ha raggiunto la cifra di 88.660 euro. Questo importo riflette la gravità delle irregolarità riscontrate. Le operazioni congiunte confermano l'impegno nel contrasto al lavoro sommerso.

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