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Carabinieri hanno arrestato due uomini in un'operazione antidroga nei boschi del Parco Pineta. Sequestrati stupefacenti, denaro, telefoni e una katana.

Operazione antidroga nei boschi del Parco Pineta

Le forze dell'ordine hanno condotto un'azione mirata contro lo spaccio. L'intervento è avvenuto nei boschi situati nel Parco Pineta. I carabinieri della Compagnia di Saronno hanno guidato l'operazione. Hanno ricevuto supporto dallo Squadrone eliportato Cacciatori di Puglia. L'obiettivo era contrastare l'attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante le attività sul campo, i militari hanno individuato un accampamento di fortuna. Questo luogo veniva utilizzato come base operativa per le attività illecite. Il bivacco è stato completamente smantellato dalle forze dell'ordine. Al suo interno sono stati rinvenuti beni di prima necessità. Erano presenti viveri e indumenti. Questi elementi suggerivano un uso prolungato del rifugio.

Due arresti e ingente sequestro di stupefacenti

Nel corso del blitz sono state arrestate due persone. Gli uomini fermati sono di origine marocchina. Hanno rispettivamente 29 e 34 anni. Entrambi risultano già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici. Il sequestro ha riguardato diverse tipologie di sostanze stupefacenti. Sono stati trovati 51 grammi di cocaina. Presenti anche 22 grammi di eroina. Infine, sono stati recuperati 28 grammi di hashish.

Oltre alla droga, il materiale sequestrato è considerevole. Sono stati confiscati sette telefoni cellulari. Questi dispositivi sono probabilmente utilizzati per coordinare le attività di spaccio. È stato trovato anche materiale per il confezionamento delle dosi. Questo include bilancini di precisione, due unità. La somma di 1.400 euro in contanti è stata sequestrata. Il denaro è ritenuto il provento diretto dell'attività di spaccio. A completare il sequestro, una katana, una spada giapponese.

Trasferimento in carcere e commenti sull'operazione

I due uomini arrestati sono stati trasferiti. Attualmente si trovano nella casa circondariale di Varese. Sono a disposizione dell'autorità giudiziaria per le indagini. L'operazione ha ricevuto il plauso del sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni. Egli ha evidenziato l'importanza del lavoro svolto dalle forze dell'ordine. Ha dichiarato: «Prosegue senza sosta l’impegno nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti anche nel Varesotto».

Il sottosegretario ha aggiunto: «Ringrazio i carabinieri per questa operazione e tutte le divise per il lavoro quotidiano volto a garantire la sicurezza dei cittadini e a restituire i boschi alla loro funzione naturale». Nonostante questi successi, la lotta allo spaccio nei boschi è una sfida continua. Spesso, dopo ogni blitz e arresto, emergono nuovi soggetti dediti allo stesso tipo di attività illecita. La situazione richiede un impegno costante.

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