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Carlo Giacomello ha iniziato il suo mandato come assessore alle Politiche Sociali di Udine, affrontando subito importanti sfide e la necessità di ristabilire connessioni istituzionali. Il suo debutto è avvenuto durante l'inaugurazione di un nuovo servizio psichiatrico ospedaliero.

Nuovo inizio per l'assessore Giacomello

Carlo Giacomello ha descritto il suo primo giorno in giunta come un «primo giorno di scuola». Nonostante una lunga esperienza politica, questa è la sua prima volta come assessore alle Politiche Sociali a Udine. Ha raccolto il testimone da Stefano Gasparin, che è rientrato in consiglio comunale dopo le dimissioni. La nomina segna un momento significativo per l'amministrazione De Toni.

Il suo esordio ufficiale è avvenuto all'ospedale di Udine. Ha partecipato all'inaugurazione dei nuovi spazi dedicati al Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura. Erano presenti importanti figure sanitarie locali, tra cui Riccardo Riccardi. Quest'ultimo ha sottolineato l'importanza di ricucire i rapporti tra il Comune e la Regione.

Sfide sociali e legami da ricostruire

Durante l'evento, Riccardo Riccardi ha fatto riferimento al discorso di Giacomello, citando Basaglia. Ha poi evidenziato il lavoro impegnativo che attende il Comune. Giacomello, pur consapevole della mole di lavoro, si è detto pronto ad affrontare le nuove responsabilità. Ha confessato di non aver ancora raggiunto la sua nuova scrivania, prevedendo un ufficio pieno di questioni da gestire.

La sfida dell'equità sociale è stata al centro del suo discorso inaugurale. Il Comune di Udine ribadisce il suo impegno per la salute mentale e il potenziamento dei servizi territoriali. Giacomello ha sottolineato la necessità di un approccio integrato. Questo deve unire cura, vicinanza e responsabilità comunitaria. Particolare attenzione sarà rivolta alle nuove fragilità emerse, anche a causa del Covid-19.

Le priorità dell'assessore

Alla domanda sulle sfide più ardue, Giacomello ha accennato alla presa in carico dei minori stranieri non accompagnati. Ha definito questo un «grande vuoto da riempire». Diverse figure del settore sociale cittadino hanno iniziato a interfacciarsi con lui. Si sono discusse questioni come il garante degli anziani, il carcere e la disabilità. L'assessore ha espresso la volontà di portare «un po' di serenità» per favorire un lavoro efficace.

Il suo obiettivo è creare un clima di tranquillità. Questo permetterà di affrontare al meglio le complesse problematiche sociali di Udine. La sua visione punta a un'azione coordinata tra istituzioni, servizi e terzo settore. L'assessore si è detto pronto a un impegno a tutto campo.

Domande frequenti

Quali sono le principali responsabilità del nuovo assessore alle Politiche Sociali di Udine?

Come intende Carlo Giacomello affrontare le nuove fragilità sociali emerse negli ultimi anni?

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