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A Udine si assiste a un riassetto nella giunta comunale. Stefano Gasparin assume un nuovo incarico di prestigio alla presidenza della Quiete, mentre Carlo Giacomello rientra nell'esecutivo con deleghe sociali e sanitarie.

Nuovo incarico per Stefano Gasparin

Stefano Gasparin ha lasciato il suo ruolo di assessore. La sua precedente delega riguardava la salute e l'equità sociale. Ora ricoprirà la carica di presidente del Consiglio di amministrazione della Quiete. Questa azienda pubblica è fondamentale per i servizi alla persona nella città. La nomina è stata ufficializzata dal sindaco di Udine.

La decisione mira a potenziare l'ente e i servizi offerti ai cittadini. Gasparin, già in passato alla guida della Quiete, è considerato la figura ideale per questa nuova fase. Il suo mandato sarà cruciale per il futuro dell'azienda e del welfare cittadino. Il suo impegno è visto come un rafforzamento strategico per il settore.

Nel nuovo Consiglio di amministrazione della Quiete, insieme a Gasparin, sono stati nominati anche Luca Beltrame, Raffaella Cavallo e Duccio Valente. La loro selezione è avvenuta su indicazione del Comune di Udine. Questo team lavorerà per implementare le nuove direttive.

Ritorno di Carlo Giacomello in giunta

A prendere il posto di Gasparin nell'esecutivo comunale è Carlo Giacomello. Giacomello vanta una precedente esperienza come vicesindaco. Ha ricoperto questo ruolo tra il 2013 e il 2018. Il suo ritorno in giunta è stato accolto con favore dal sindaco. Le sue nuove deleghe copriranno le aree sociali e sanitarie.

Il sindaco ha sottolineato la notevole esperienza amministrativa di Giacomello. Lo ha definito una persona pronta ad affrontare le sfide del settore. Le sue competenze saranno preziose per le politiche sociali e sanitarie della città. Il suo rientro segna un rafforzamento delle competenze dell'amministrazione.

In passato, Giacomello ha avuto anche responsabilità in materia di urbanistica. Si è occupato di territorio, edilizia privata e patrimonio. Questa vasta esperienza lo rende un candidato ideale per le nuove deleghe. La sua conoscenza dei meccanismi comunali sarà un valore aggiunto.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Nel suo commiato dalla giunta, Stefano Gasparin ha ripercorso i successi del suo mandato. Ha menzionato l'incremento dei fondi destinati al sostegno degli affitti. Ha ricordato il rafforzamento del protocollo «No alla solitudine». È stata istituita anche la figura del garante per gli anziani. Ha ringraziato gli uffici per la collaborazione. Ha assicurato la continuità del lavoro svolto.

Carlo Giacomello ha espresso il suo senso di responsabilità nell'accettare il nuovo incarico. Il suo obiettivo è proseguire il percorso intrapreso. Vuole rafforzare la collaborazione con i servizi, il terzo settore e le realtà locali. L'attenzione principale rimarrà sulle persone più fragili. Questo impegno dimostra la sua dedizione al benessere sociale.

La riorganizzazione della giunta comunale di Udine mira a ottimizzare la gestione dei servizi. Il passaggio di Stefano Gasparin alla presidenza della Quiete e il ritorno di Carlo Giacomello come assessore rappresentano tappe importanti. Questi cambiamenti sono pensati per rispondere meglio alle esigenze della cittadinanza.

Le decisioni sono state comunicate ufficialmente. L'amministrazione comunale di Udine continua a lavorare per migliorare la qualità della vita dei suoi residenti. Le nuove nomine dovrebbero portare un rinnovato slancio nell'azione amministrativa. L'attenzione ai servizi sociali e sanitari rimane una priorità assoluta.

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