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Due giovani sono stati denunciati a Treviso per aver acquistato marijuana online utilizzando criptovalute. La Guardia di Finanza ha intercettato il pacco proveniente dalla Repubblica Ceca. L'operazione ha portato al sequestro della sostanza e alla segnalazione dei ragazzi alla Procura per i minorenni.

Operazione antidroga della Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza di Treviso ha concluso un'indagine che ha portato alla denuncia di due giovani. I ragazzi, entrambi minorenni, sono stati scoperti mentre acquistavano stupefacenti tramite canali online. L'operazione ha evidenziato l'uso di metodi innovativi per il traffico di droga.

L'acquisto riguardava circa 150 grammi di marijuana. Il pagamento è avvenuto utilizzando criptovalute, un metodo di pagamento digitale spesso associato a transazioni online. Le Fiamme Gialle hanno monitorato la spedizione dall'origine.

Intercettazione di un pacco sospetto

Il pacco in questione proveniva dalla Repubblica Ceca. Era indirizzato a un nome fittizio, ma le indagini hanno permesso di ricondurlo ai due minorenni. L'indirizzo di destinazione era stato studiato per eludere i controlli.

Una volta individuata la spedizione, i militari hanno proceduto con un provvedimento di ritardato sequestro. Questo ha permesso di seguire il pacco fino alla sua consegna. L'obiettivo era identificare i destinatari effettivi.

Arresto e perquisizioni a Treviso

Dopo alcune ore di appostamento, uno dei ragazzi si è presentato al punto di ritiro. Ha utilizzato il suo telefono cellulare per aprire un armadietto automatico. Una volta preso il pacco, è stato immediatamente fermato dalle Fiamme Gialle.

Successivamente, sono state effettuate perquisizioni nelle abitazioni dei due giovani. Durante le perquisizioni, sono stati rinvenuti diversi strumenti utili al confezionamento di dosi. Tra questi, tre bilancini di precisione e cinque grinder. Sono stati trovati anche pacchetti di cellophane.

Segnalazione alla Procura dei Minorenni

I due minorenni sono stati segnalati alla Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia. Le accuse mosse nei loro confronti riguardano la produzione, il traffico e la detenzione di sostanze stupefacenti. L'indagine mira a contrastare il fenomeno dello spaccio tra i giovani.

L'uso di criptovalute per acquisti illeciti rappresenta una sfida crescente per le forze dell'ordine. La natura anonima di queste transazioni rende più complesse le indagini. Le autorità continuano a monitorare queste nuove forme di criminalità.

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