Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il Piemonte si posiziona come terza regione italiana per investimenti in private capital nel 2025, registrando un aumento significativo. La crescita testimonia una maggiore apertura delle imprese verso strumenti finanziari alternativi al credito bancario.

Crescita degli investimenti in private capital

Nel corso del 2025, il Piemonte ha dimostrato una notevole vitalità nel settore del private capital. La regione si è classificata al terzo posto in Italia per numero di operazioni concluse. Sono state registrate ben 56 operazioni, superando i dati dell'anno precedente e confermando un trend positivo. Questo dato emerge da un recente rapporto di Aifi.

Il settore del private capital in Italia ha visto un incremento generale. Le operazioni a livello nazionale sono aumentate del 21%, raggiungendo quota 887. Il valore totale degli investimenti ha toccato gli 11,6 miliardi di euro. Questo incremento sottolinea una crescente propensione delle aziende a esplorare strumenti finanziari diversi dal tradizionale credito bancario.

Il picco di attività nel settore si era verificato nel 2022. Nonostante ciò, il trend attuale conferma una solida ripresa e un interesse sostenuto verso queste forme di finanziamento. La regione Piemonte si inserisce attivamente in questo scenario di espansione.

Fiera dei Fondi a Torino per sostenere le PMI

Per supportare questa crescita, si è tenuta a Torino la quarta edizione della Fiera dei Fondi. L'evento è stato organizzato dalla Piccola Industria dell'Unione Industriali Torino, in collaborazione con Aifi e Borsa Italiana. Un contributo significativo è arrivato anche dalla Camera di commercio di Torino.

L'iniziativa ha visto la partecipazione di oltre 200 persone. Tra i presenti figuravano sia operatori del settore finanziario che rappresentanti di imprese. L'obiettivo principale era quello di favorire l'incontro tra domanda e offerta di capitale di rischio.

Manuele Musso, presidente della Piccola Industria dell'Unione Industriali Torino, ha evidenziato l'importanza dell'evento. «Il nostro obiettivo è ampliare gli strumenti finanziari a disposizione delle PMI», ha dichiarato. Ha aggiunto che si mira ad affiancare al credito bancario nuove forme di capitale. Queste servono a sostenere crescita, innovazione e internazionalizzazione delle imprese.

Musso ha ulteriormente sottolineato: «Il Piemonte si conferma tra le regioni più dinamiche in Italia per operazioni di private capital. Questo è un segnale di una crescente maturità del sistema imprenditoriale verso questi strumenti». Ha concluso affermando che sono sempre più rilevanti per la competitività aziendale.

Il ruolo del private capital nell'economia

Innocenzo Cipolletta, presidente di Aifi, ha contestualizzato il ruolo del private capital in uno scenario economico globale complesso. Ha menzionato le sfide attuali, come le guerre in corso e gli shock petroliferi. Cipolletta ha osservato che le banche centrali sono più preparate ad affrontare le crisi. Tuttavia, le future recessioni potrebbero non essere trascurabili.

In questo quadro, il private capital assume un ruolo cruciale. «Il ruolo del private capital è di intervenire per aiutare le imprese ad attrezzarsi», ha spiegato Cipolletta. Ha aggiunto che è fondamentale prestare attenzione ai rischi emergenti.

Luca Tavano, head of Mid & Small Caps - Equity Primary Markets di Borsa Italiana, ha ribadito l'importanza dei mercati dei capitali. «Il ruolo dei mercati dei capitali è fondamentale per lo sviluppo delle piccole e medie imprese», ha affermato. La quotazione in borsa, secondo Tavano, non è solo un'opzione strategica. Diventa un vero e proprio acceleratore di crescita.

Tavano ha concluso: «Offre alle aziende gli strumenti necessari per evolversi da realtà locali a leader globali». Questo sottolinea il potenziale trasformativo del private capital e dei mercati finanziari per le imprese ambiziose.

AD: article-bottom (horizontal)