Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Fondazione Orsolina28 nel Monferrato festeggia un decennio di attività con un ricco programma di 25 eventi dedicati alla danza internazionale. L'iniziativa mira a valorizzare talenti emergenti e affermati, promuovendo la sperimentazione artistica in un contesto paesaggistico unico.

Orsolina28: un decennio di danza nel Monferrato

La Fondazione Orsolina28, situata nel cuore delle colline piemontesi, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, celebra il suo decimo anniversario. L'istituzione si distingue per la sua vocazione internazionale, proponendo un calendario fitto di appuntamenti. La stagione 2026 vedrà la realizzazione di ben 25 eventi, confermando la sua importanza nel panorama della danza contemporanea. Questo spazio artistico, nato sulle ceneri di un antico convento, è diventato un punto di riferimento globale per coreografi e danzatori.

La direttrice artistica Simony Monteiro, di origine brasiliana, ha curato la programmazione con un occhio attento alla sperimentazione. L'obiettivo è quello di offrire una piattaforma per la valorizzazione del talento emergente e consolidato. La presentazione ufficiale del programma è avvenuta in concomitanza con la prova aperta di Luck, spettacolo della coreografa Aszure Barton. La produzione è stata realizzata in collaborazione con la Gauthier Dance, sottolineando le prestigiose collaborazioni internazionali. Un altro nome di spicco, Hofesh Shechter, presenterà il suo lavoro Unluck il 6 giugno. Il debutto mondiale di un dittico dedicato ai temi della fortuna e sfortuna è atteso a Stoccarda il 26 giugno.

Un'oasi artistica tra vigneti e ciliegi

L'atmosfera di Orsolina28 è descritta come magica, un connubio perfetto tra la bellezza naturale del paesaggio vitivinicolo e la vitalità della danza. L'antica struttura, un tempo sede delle suore Orsoline, è stata trasformata in un'oasi dedicata all'arte coreutica. Il calendario annuale si nutre dei programmi di residenza artistica, tra cui Focus on Creation e Call for Creation per la danza. Non mancano le iniziative dedicate alla musica, come la Cherry Notes Series. A questi si aggiungono le esibizioni degli studenti dei percorsi formativi intensivi. Un palinsesto speciale è stato ideato in collaborazione con Moncalvo in Danza.

Per facilitare la partecipazione del pubblico, sono previste navette da Torino per tutti gli spettacoli. La Fondazione dispone di due spazi principali: l'Open Air Stage, un teatro all'aperto immerso tra le vigne con una capienza di 880 posti. Vi è poi The Eye, una struttura più intima da 220 posti, progettata in collaborazione con il coreografo Ohad Naharin. Quest'ultimo spazio è circondato da ciliegi in fiore, creando un ambiente suggestivo. Tre eventi specifici si svolgeranno negli spazi pubblici della vicina cittadina di Moncalvo, portando l'arte coreutica direttamente nel tessuto urbano.

Artisti internazionali e temi universali

Gli spettacoli offerti da Orsolina28 sono gratuiti, sebbene sia gradito un contributo volontario. La stagione vedrà la partecipazione di numerosi artisti di fama internazionale. Tra questi spiccano l'israeliana Bosmat Nossan (30 maggio), la canadese Emma Portner (20 giugno), il vietnamita-olandese Tú Hoàng (4 luglio). Saranno presenti anche Ben Green e Ohad Mazor (18 luglio), Antonin Rioche (25 luglio), Danae & Dionysos (8 agosto) e Annika Verplancke (18 luglio e 10 ottobre). La stagione si concluderà il 31 ottobre con la performance Light della compagnia catalana Humanhood.

Orsolina28 promuove inoltre una collaborazione con il Balletto di Venezia, un progetto guidato da Alessio Carbone, già primo ballerino dell'Opéra di Parigi. L'appuntamento è fissato per il 1 agosto. La programmazione artistica riceve il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Piemonte. Questi enti riconoscono l'importanza di Orsolina28 nel promuovere la cultura e l'espressione artistica. L'iniziativa pone l'accento su ciò che ci rende esseri umani, in un'epoca caratterizzata da frammentazione e conflitti globali. La Fondazione si conferma come un luogo primario per la creazione artistica, più che un semplice spazio di rappresentazione.

Una visione di umanità e connessione

La visione di Simony Monteiro è chiara: creare uno spazio condiviso dove le persone possano sentirsi pienamente umane. Orsolina28 è concepita come un luogo di esplorazione, espressione e trasformazione personale. Questo approccio olistico mira a connettere gli artisti con il pubblico e con il territorio circostante. La bellezza naturale del Monferrato, con i suoi paesaggi collinari e la sua ricca storia, fornisce uno sfondo ideale per queste riflessioni artistiche. La scelta di un'ex struttura religiosa come sede sottolinea ulteriormente il legame tra spiritualità, arte e ricerca interiore.

La Fondazione contribuisce attivamente alla vita culturale della regione Piemonte, attirando un pubblico internazionale e promuovendo scambi artistici di alto livello. La presenza di coreografi e danzatori da tutto il mondo arricchisce il tessuto culturale locale e offre opportunità uniche di apprendimento e ispirazione. La sostenibilità del progetto è garantita dal supporto istituzionale e dalla capacità di attrarre risorse private, dimostrando la vitalità e l'importanza di iniziative culturali di questo tipo. L'impegno nella promozione della danza contemporanea si lega a una più ampia missione di valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico italiano.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: