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Il Lovers Film Festival di Torino, giunto alla 41ª edizione e diretto da Vladimir Luxuria, si presenta come una risposta all'oscurantismo sui diritti LGBTQI+. L'evento, in programma dal 16 al 21 aprile, presenterà oltre 50 film da 21 nazioni, con un focus sull'inclusività e la riflessione.

Luxuria: un festival contro la repressione

La direttrice Vladimir Luxuria descrive la 41ª edizione del Lovers Film Festival come un atto di reazione. Molti film in programma esplorano passioni intense. Questi lavori nascono come risposta all'oscurantismo globale sui diritti. La repressione colpisce la comunità LGBTQI+ in molte nazioni.

Si registrano passi indietro preoccupanti anche in alcuni Paesi occidentali. Il festival non è solo cinema. È anche uno spazio di profonda riflessione. Luxuria guida il festival per il settimo anno consecutivo. Il tema di quest'anno è «Chi guarda chi - Who's watching who».

Questo slogan richiama i molteplici livelli dello sguardo. Esplora le dinamiche di osservazione e percezione. Il claim invita a interrogarsi su chi osserva e chi viene osservato. L'obiettivo è stimolare una maggiore consapevolezza. Si vuole promuovere un dialogo aperto e costruttivo.

Oltre 50 film in programma al Cinema Massimo

L'evento si svolgerà dal 16 al 21 aprile. La sede scelta è il Cinema Massimo. Questa multisala fa parte del Museo Nazionale del Cinema. Saranno proiettati più di 50 film. Le opere provengono da 21 Paesi diversi.

Il festival vanta un numero elevato di anteprime. Ci saranno 32 anteprime nazionali. A queste si aggiungono 1 anteprima mondiale. Sono previste anche 2 anteprime europee. Completano il quadro 3 anteprime internazionali. Questo assicura un'offerta cinematografica inedita e diversificata.

Vladimir Luxuria annuncia la presenza di numerosi ospiti. Tra questi figurano Sensualit a Corte e Simonetta Musitano. Saranno presenti anche Nicola Savino e Raúl Tejón. Non mancheranno Jose Mari Goenaga e Helen Walsh. Un ospite speciale è Leo Gassmann.

Gassmann parteciperà sia come cantante che come attore. Luxuria sottolinea il suo talento. Lo definisce un degno figlio d'arte. La madrina del festival sarà l'attrice Donatella Finocchiaro. La sua presenza aggiunge prestigio all'evento.

Inclusività e rispetto al centro del festival

Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, rispettivamente presidente e direttore del Museo del Cinema, hanno espresso il loro sostegno. Essi ribadiscono l'impegno del festival. Il Lovers Film Festival promuove attivamente l'inclusività. Si pone l'obiettivo di rispettare le differenze.

L'evento mira a creare una riflessione condivisa. Questa riflessione è fondamentale per contrastare ogni forma di discriminazione. Il Museo del Cinema ha confermato il budget. L'investimento previsto per il festival ammonta a 550.000 euro. Questo stanziamento garantisce la qualità e la portata dell'iniziativa.

La direttrice artistica Vladimir Luxuria sarà affiancata da un team esperto. Il vicedirettore artistico è Angelo Acerbi. Egli è anche responsabile della selezione dei film. I selezionatori Elisa Cuter e Alessandro Uccelli collaborano strettamente. La loro competenza è cruciale per la riuscita del programma.

A completare il team c'è Niccolò Gossi. La sua collaborazione contribuisce alla realizzazione del festival. L'organizzazione punta a offrire un'esperienza cinematografica ricca e significativa. L'obiettivo è rafforzare i valori di apertura e tolleranza.

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