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Il mercato immobiliare residenziale di Torino ha registrato una crescita significativa nel 2025, con un aumento delle compravendite nel quarto trimestre. Al contrario, il settore commerciale ha subito un calo, mentre gli affitti hanno mostrato una lieve progressione.

Andamento vendite residenziali a Torino nel 2025

Il settore immobiliare residenziale nella città di Torino ha mostrato dinamiche contrastanti nel corso del 2025. Dopo una fase di rallentamento nei mesi centrali dell'anno, si è osservata una netta ripresa nell'ultimo trimestre.

Le compravendite abitative hanno registrato un incremento di circa il +24% nel quarto trimestre rispetto al periodo precedente. Questo dato positivo riguarda specificamente il territorio comunale torinese.

Nella provincia di Torino, l'incremento delle transazioni residenziali è stato ancora più marcato. Si parla di oltre 6.300 unità vendute nel quarto trimestre. L'aumento è stato di circa il +29% rispetto ai mesi immediatamente precedenti.

Calo per il settore commerciale e affitti

Il mercato degli affitti, pur mostrando una crescita, ha registrato un andamento più contenuto. L'incremento annuo si è attestato tra il +2% e il +6%. Questo dato indica una stabilità relativa nel settore locativo.

Molto più critica la situazione per il mercato immobiliare commerciale. Le compravendite di negozi nel comune di Torino hanno subito una contrazione. Si stima una riduzione di circa il -10%.

Questo calo preoccupa le associazioni di categoria, che vedono nel fenomeno un rischio per la vitalità dei quartieri. La riduzione degli spazi commerciali potrebbe portare a una minore attrattività delle aree urbane.

Il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG)

I dati sono stati presentati durante un convegno organizzato da Ascom Confcommercio e Fimaa Torino. L'incontro ha avuto come tema centrale il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG) della città.

Beatrice Pinelli, presidente di Fimaa Torino, ha sottolineato l'importanza di un PRG flessibile. «Chiediamo che il Prg si adatti velocemente a una città che cambia», ha affermato. La riqualificazione delle aree urbane e degli edifici dismessi è considerata prioritaria.

La conversione degli spazi commerciali in abitativi è un altro punto critico sollevato da Pinelli. «Un quartiere senza negozi è morto», ha dichiarato, evidenziando la necessità di preservare la rete commerciale.

Anche il recupero degli edifici pubblici è stato menzionato. Si auspica che l'onere della carenza di alloggi non ricada unicamente sui privati.

Le imprese commerciali e il PRG

Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom, ha evidenziato il ruolo del nuovo PRG per le imprese commerciali. L'obiettivo è contrastare la «desertificazione commerciale» e rivitalizzare le vie della città.

Un tessuto di negozi vivace e attrattivo è fondamentale per restituire presidio e valore alle aree urbane. Il nuovo piano regolatore è visto come uno strumento determinante per il futuro commerciale di Torino.

L'assessore all'Urbanistica, Paolo Mazzoleni, ha confermato il percorso condiviso. Ha assicurato attenzione alle osservazioni che perverranno durante il periodo previsto dalla legge. L'intento è stato quello di innovare e ascoltare le istanze raccolte.

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