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La Juventus supera il Genoa per 2-0 con reti di Bremer e McKennie, avvicinandosi alla zona Champions. Il portiere Di Gregorio si distingue parando un rigore.

Juventus vince e si avvicina al quarto posto

La Juventus ha conquistato una vittoria casalinga contro il Genoa per 2-0. Questo risultato permette ai bianconeri di portarsi a un solo punto dal Como, attualmente quarto in classifica. Il Como non è riuscito ad andare oltre uno 0-0 contro l'Udinese nel precedente incontro.

La partita, disputata all'Allianz Stadium, ha visto la Juventus dominare per gran parte del tempo. I gol di Bremer e McKennie hanno indirizzato l'incontro a favore della squadra di casa. La tranquillità dei bianconeri è stata solo momentaneamente scossa da un calcio di rigore concesso al Genoa, neutralizzato dal portiere Di Gregorio.

Lo stadio torinese si conferma un vero e proprio fortino per la Juventus. In questo campionato, solo il Napoli ha subito meno sconfitte casalinghe (0) rispetto alla Juventus (1). Inoltre, la Juventus vanta il secondo miglior attacco casalingo, con 32 reti segnate, dietro solo all'Inter (44).

Bremer e McKennie decidono il match nel primo tempo

La Juventus ha subito messo in chiaro le proprie intenzioni fin dai primi minuti. Al 4° minuto, dopo una serie di azioni aeree, Bremer ha sbloccato il punteggio con un colpo di testa. La sua incornata ha superato il portiere Bijlow, con un tocco decisivo di Vasquez che ha deviato la traiettoria.

Il raddoppio è arrivato al 17° minuto, al termine di una rapida ripartenza. McKennie ha servito Conceicao, per poi ricevere il pallone al centro dell'area e concludere con un tiro di destro in movimento. Questo gol ha portato il punteggio sul 2-0.

Prima della fine del primo tempo, la Juventus ha avuto l'opportunità di siglare il tris. Al 43° minuto, Conceicao ha crossato per Yildiz, che ha servito McKennie a porta vuota. Tuttavia, lo statunitense ha calciato alto, sprecando una ghiotta occasione.

Secondo tempo: palo, rigore parato e gestione

Ad inizio ripresa, McKennie si è divorato un'altra occasione da gol, su assist di Thuram. Poco dopo, è stato David a sfiorare il terzo gol con un tiro di destro che si è stampato sul palo.

La Juventus ha dovuto fare i conti con un cambio obbligato nell'intervallo: Perin è uscito per un fastidio al polpaccio, sostituito da Di Gregorio. Nonostante ciò, la squadra ha mantenuto un buon controllo del gioco per circa un'ora.

L'ingresso di Baldanzi ha dato nuova linfa al Genoa, che ha iniziato a costruire gioco con maggiore continuità. Il momento clou della ripresa è arrivato al 75° minuto, quando l'arbitro Massa, richiamato dal VAR, ha concesso un calcio di rigore al Genoa per un fallo di Bremer (inizialmente giudicato fuori area). Di Gregorio si è reso protagonista, neutralizzando il tiro di Martin e compiendo un secondo intervento decisivo su un tiro successivo dello stesso giocatore.

Superato lo spavento, la Juventus è tornata a gestire il possesso palla. L'ingresso di Milik al posto di David ha contribuito a consolidare il centrocampo. Vlahovic è rimasto in panchina, non al meglio dopo il riscaldamento; le sue condizioni saranno valutate in vista del prossimo impegno contro l'Atalanta, cruciale per la corsa alla Champions League.

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