A Bolzano si toccano nuovi record per i prezzi di benzina e gasolio. L'Unione nazionale dei consumatori segnala aumenti significativi in diverse regioni italiane, con la Calabria in testa per il rialzo giornaliero.
Prezzi carburanti in aumento in Italia
Il costo del gasolio ha superato la soglia dei 2,1 euro al litro in ben otto regioni italiane. Questo dato emerge da un'analisi dell'Unione nazionale dei consumatori. Oltre alle aree già interessate, come Bolzano e il Friuli Venezia Giulia, si aggiungono ora la Calabria, il Trentino, la Liguria, la Lombardia, la Puglia, la Valle d'Aosta e la Basilicata. Il Piemonte si attesta esattamente sulla cifra di 2,1 euro.
L'associazione di consumatori ha diffuso una nota ufficiale che evidenzia questa tendenza preoccupante. I rincari interessano quindi un'ampia fetta del territorio nazionale. La situazione varia leggermente tra le diverse province e regioni.
Autostrade: prezzi in calo grazie ad accordi
Una nota positiva arriva dal fronte autostradale. Grazie a un accordo tra Aiscat e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i prezzi dei carburanti sulle autostrade stanno registrando una diminuzione. Questi costi si avvicinano ora a quelli di Bolzano, almeno per quanto riguarda il gasolio. La differenza si è ridotta significativamente.
Questo intervento sembra aver avuto un impatto concreto sulla riduzione dei costi in una specifica rete viaria. La situazione generale, tuttavia, rimane critica per molti automobilisti.
Bolzano e Calabria: i picchi di costo
Analizzando i dati più recenti, il gasolio più costoso si registra in autostrada, con un prezzo di 2,137 euro al litro. Subito dopo, in provincia di Bolzano, il costo raggiunge i 2,134 euro. La Calabria si posiziona al secondo posto con 2,116 euro, seguita dal Friuli con 2,113 euro.
Per quanto concerne il primato del rialzo giornaliero, la Calabria è la regione che ha visto l'aumento maggiore. Un pieno di 50 litri costa ora 2 euro e 10 centesimi in più rispetto al giorno precedente. Anche per la benzina più cara, Bolzano detiene il primo posto, con Basilicata e Calabria che seguono a ruota.
Questi dati confermano una tendenza al rialzo generalizzato, con alcune aree geografiche che subiscono maggiormente l'impatto economico. La situazione richiede un monitoraggio costante per comprendere l'evoluzione futura dei prezzi dei carburanti.