Il referendum confermativo a Terni ha visto prevalere il 'No' con il 52,67%. L'analisi del voto rivela differenze significative nell'affluenza e nelle preferenze tra i quartieri, con Gabelletta e Cesi in testa per partecipazione e Collescipoli e Polymer come 'fortini' del Sì.
Referendum Terni: il 'No' prevale con oltre 26mila voti
Il verdetto del referendum confermativo a Terni ha sancito una chiara vittoria per il fronte del 'No'. Questo schieramento ha raccolto un totale di 26.252 preferenze. Il 'Sì', invece, si è fermato a 23.586 voti. La differenza tra le due opzioni è stata quindi di 2.666 voti. Questi dati emergono da un'attenta analisi delle schede scrutinate.
Le schede bianche registrate sono state ottanta. Le schede nulle, invece, hanno raggiunto quota 180. È stata inoltre segnalata una singola scheda contestata. Analizzando i risultati in termini percentuali, il 'No' ha ottenuto il 52,67% dei consensi validi. Il 'Sì' si è attestato al 47,33%. Questa ripartizione evidenzia una spaccatura significativa nell'elettorato ternano.
La maggioranza del 'No' si è manifestata in un numero considerevole di sezioni elettorali. Nello specifico, il 'No' ha prevalso in 94 sezioni su un totale di 129 distribuite sul territorio comunale. Il fronte del 'Sì' è riuscito ad imporsi solo in 35 sezioni. Questo dato geografico sottolinea come il consenso per il 'Sì' fosse concentrato in aree più circoscritte della città.
Affluenza record a Gabelletta e Cesi, Ipsia fanalino di coda
L'affluenza alle urne per il referendum confermativo ha mostrato notevoli variazioni tra i diversi quartieri di Terni. La partecipazione più elevata è stata registrata presso la sezione 77, situata nell'ex scuola di Battiferro. Qui, ha votato il 76,19% degli aventi diritto. Questo dato rappresenta il picco di partecipazione cittadina.
Al contrario, il dato più basso di affluenza è stato riscontrato nella sezione 68, corrispondente all'istituto Ipsia. In questa sede, la percentuale di votanti si è attestata al 40,66%. La differenza tra la sezione più partecipativa e quella meno partecipativa è dunque di oltre 35 punti percentuali. Questo divario evidenzia dinamiche sociali e demografiche differenti all'interno della città.
Il numero assoluto più alto di votanti si è concentrato nelle sezioni elettorali dei quartieri di Gabelletta e Cesi. Le sezioni 109 e 111, situate in queste aree, hanno registrato complessivamente 623 votanti. Questi quartieri si confermano quindi tra i più attivi in termini di partecipazione civica. La loro elevata affluenza contribuisce significativamente al dato complessivo della città.
Collescipoli e Polymer 'fortini' del Sì, Collestatte guida il 'No'
L'analisi del voto per sezione rivela anche le aree dove il 'Sì' ha ottenuto i maggiori consensi. Il seggio numero 124, situato a Collescipoli, ha fatto registrare la percentuale più alta di voti favorevoli al 'Sì'. Qui, il consenso per il 'Sì' ha raggiunto il 59,22%. Questo dato posiziona Collescipoli come un vero e proprio 'fortino' del Sì.
A seguire, il seggio numero 50, nel quartiere Polymer, ha ottenuto il 56,90% di voti per il 'Sì'. Anche questa zona si dimostra un'area di forte consenso per questa opzione. Un altro risultato significativo per il 'Sì' è stato registrato presso la sezione 87, in corrispondenza della scuola Nucula, dove ha ottenuto il 56,36%. Questi dati confermano la concentrazione del voto favorevole al referendum in specifiche zone della città.
Sul fronte del 'No', la percentuale più alta è stata registrata a Collestatte. In questa località, il 'No' ha raggiunto il 63,69%. Altre aree dove il 'No' ha ottenuto un forte consenso includono la scuola Le Grazie (sezione 54) con il 62,99% e la scuola elementare Teofoli (sezione 66) con il 61,56%. Queste sezioni rappresentano i principali bastioni del 'No' nel comune di Terni.
La top ten delle sezioni per affluenza a Terni
La classifica delle sezioni con la maggiore affluenza a Terni vede al primo posto la sezione 77, con il suo notevole 76,19% di partecipazione. Questo dato, già citato, conferma l'eccezionale coinvolgimento dei cittadini in quell'area.
Il podio delle sezioni più partecipative si completa con la sezione 105, che ha registrato un'affluenza del 75,09%, e la sezione 19, con il 73,27%. Queste cifre indicano un forte senso civico e un elevato interesse per le questioni sottoposte al voto.
Seguono nella top ten la sezione 21 con il 72,35% e la sezione 79 con il 70,27%. Quasi a raggiungere la soglia del 70% troviamo la sezione 17 (69,55%), la sezione 13 (69,47%), la sezione 87 (69,26%) e la sezione 10 (69,08%). A chiudere questa speciale classifica è il seggio numero 95, con un'affluenza del 68,64%.
Questi dati sull'affluenza, pur non determinando l'esito del voto, offrono uno spaccato interessante sulla partecipazione democratica nelle diverse zone di Terni. L'analisi comparativa tra affluenza e risultati del referendum permette di comprendere meglio le dinamiche elettorali locali. La diversità nei tassi di partecipazione tra le sezioni suggerisce la necessità di approfondire le ragioni di tale divario. Fattori come la densità abitativa, l'età media dei residenti e l'impegno civico locale potrebbero giocare un ruolo determinante. La comprensione di queste variabili è fondamentale per promuovere una maggiore partecipazione in futuro.