Sindacati annunciano uno sciopero per il 10 aprile a Sulmona. La protesta riguarda il possibile trasferimento della sede di lavoro da Sulmona a Pescara, mettendo a rischio 162 posti di lavoro.
Protesta sindacale per salvaguardare i posti di lavoro
Le sigle sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e UGL-Telecomunicazioni hanno proclamato uno sciopero. Questo avverrà per l'intera giornata lavorativa del 10 aprile. La decisione è giunta al termine di assemblee interne tenutesi presso la società 3g SpA.
La mobilitazione coinvolgerà tutti i lavoratori. La protesta è stata indetta per tutelare l'occupazione locale. L'azienda subentrante, Accentur, ha manifestato l'intenzione di spostare la sede operativa. Il trasferimento previsto è da Sulmona a Pescara.
Rischio occupazionale per la Valle Peligna
I sindacati denunciano lo smantellamento della clausola sociale. Questo comporterebbe un grave danno per i dipendenti. Si paventa inoltre una grave conseguenza occupazionale per l'intera Valle Peligna. La commessa in questione riguarda la gestione del servizio Enel.
I rappresentanti dei lavoratori sottolineano la fragilità del territorio. La Valle Peligna ha già subito pesanti perdite in termini di occupazione. Si teme un ulteriore spopolamento a causa di questa decisione aziendale. Le organizzazioni sindacali chiedono un intervento deciso per fermare questa emorragia occupazionale.
Presidio e appello alla cittadinanza
Lo sciopero sarà accompagnato da un presidio. Questo si terrà davanti alla sede Enel, situata in via San Polo a Sulmona. I sindacati invitano la cittadinanza a manifestare solidarietà. L'obiettivo è sostenere i 162 lavoratori coinvolti. La loro occupazione è seriamente minacciata.
Le organizzazioni sindacali ritengono Enel, società partecipata dallo Stato, responsabile della situazione. Si chiede alle istituzioni di intervenire per trovare una soluzione. La mobilitazione mira a sensibilizzare l'opinione pubblica. Si vuole evitare la perdita di ulteriori posti di lavoro nella zona.
Dettagli dello sciopero e della protesta
La protesta è fissata per il 10 aprile. L'astensione dal lavoro riguarderà l'intero turno. Il presidio si svolgerà in via San Polo, 80, a Sulmona. I sindacati ribadiscono la gravità della situazione. La decisione di Accentur mette a repentaglio il futuro di molte famiglie.
Si spera che l'azione sindacale possa portare a una riconsiderazione del piano di trasferimento. L'obiettivo è mantenere l'operatività a Sulmona. Questo garantirebbe la continuità occupazionale per i lavoratori e per il territorio. La solidarietà della cittadinanza è considerata fondamentale.
Domande frequenti
Perché i lavoratori della 3G Spa di Sulmona scioperano?
I lavoratori scioperano perché l'azienda subentrante, Accentur, intende trasferire la sede di lavoro da Sulmona a Pescara. Questo trasferimento minaccia 162 posti di lavoro e la stabilità occupazionale della Valle Peligna.
Dove si svolgerà il presidio dei lavoratori?
Il presidio si terrà fuori dalla sede Enel, in via San Polo, 80, a Sulmona, il 10 aprile.
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