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Il Bacino Imbrifero Montano (Bim) di Sondrio ha approvato un aumento dei fondi destinati al settore sociale. Ogni comune riceverà ora 11 euro per abitante, rispetto ai precedenti 9 euro, per far fronte alle crescenti spese assistenziali.

Aumento fondi per il sociale nei comuni

Il Bacino Imbrifero Montano (Bim) di Sondrio ha deciso di incrementare il proprio sostegno economico ai comuni per le spese sociali. L'ammontare del contributo pro capite passerà dagli attuali 9 euro a 11 euro per abitante.

Questa decisione risponde alle pressanti richieste dei municipi. Essi si trovano a dover gestire un aumento costante delle spese per il sociale. Allo stesso tempo, i loro bilanci sono sempre più limitati. L'assemblea del Bim, tenutasi a Sondrio presso Palazzo Guicciardi, ha approvato all'unanimità il bilancio per l'anno 2026.

Dichiarazioni del presidente Luca Della Bitta

Il presidente Luca Della Bitta ha commentato con soddisfazione la novità. «È la novità di quest’anno», ha dichiarato. «Siamo lieti di presentarla, in quanto risponde a un’esigenza molto sentita dai Comuni valtellinesi».

Ha poi aggiunto: «Proprio un anno fa, in sede assembleare, ci eravamo ripromessi di valutare un aumento del contributo per la spesa sociale». Ha sottolineato come questo sia possibile grazie ai sovracanoni gestiti dall'ente. «Possiamo dare seguito a una precisa volontà del Comitato esecutivo e condivisa nell’incontro con le Comunità montane e il Comune di Sondrio».

Il presidente ha riconosciuto le difficoltà economiche dei comuni. «Conosciamo le difficoltà dei Comuni ed è nostra intenzione sostenerli per garantire servizi fondamentali per i soggetti fragili che necessitano di aiuto e assistenza».

Impatto economico e destinazione dei fondi

Il trasferimento straordinario ai 77 Comuni di Valtellina e Valchiavenna ammonta a 11 euro per abitante. La cifra complessiva supera i 2 milioni di euro. Questo stanziamento è previsto in via previsionale.

Il bilancio dell'ente chiude con entrate pari a 26,8 milioni di euro. Tale previsione tiene conto della definizione di contenziosi in corso. Considera anche la conclusione di questioni relative a sovracanoni scaduti.

Escludendo l'incremento del contributo per il sociale, le uscite rimangono simili a quelle degli anni precedenti. Sono previsti 9,3 milioni di euro da ripartire tra le cinque Comunità montane. Altri 6 milioni di euro sono destinati direttamente ai comuni.

Sostegno ai giovani e progetti futuri

Il Bacino Imbrifero Montano destina annualmente circa 300mila euro ai giovani della provincia. Questi fondi supportano iniziative come lo skipass provinciale, che permette a 7.000 ragazzi di praticare sport sulla neve gratuitamente.

Sono previste anche borse di studio per sportivi, neolaureati e giovani artisti. Viene inoltre finanziato il concorso «Idroelettricamenteneve». L'avanzo di amministrazione, pari a 1,7 milioni di euro, sarà utilizzato per il Fondo contenziosi.

Una parte di questi fondi è dedicata alle attività connesse alle Olimpiadi. Altri fondi sono destinati alle convenzioni con Anas. L'obiettivo è supportare la realizzazione della nuova statale 38 e delle tangenziali.

È stato inoltre adottato un nuovo schema di convenzione per la Centrale unica di committenza. Questo progetto coinvolge 46 comuni. Nel 2025, ha gestito gare per un valore complessivo di 11 milioni di euro. Le informazioni provengono da Fulvio D’Eri.

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