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L'assenza di piogge in Lombardia innalza il livello di allerta per il rischio incendi boschivi. Le autorità raccomandano massima prudenza, specialmente nelle zone più colpite.

Allerta arancione per rischio incendi boschivi

La Protezione Civile della Regione Lombardia ha emesso un'allerta di livello arancione. Questo provvedimento riguarda la Valchiavenna e la media e bassa Valtellina. L'allerta è attiva dal pomeriggio di ieri e proseguirà almeno fino a domani. Le condizioni meteo-climatiche sono preoccupanti. L'umidità del combustibile vegetale favorisce incendi di elevata intensità. La propagazione delle fiamme risulterà inoltre molto rapida.

Nelle restanti aree alpine e prealpine, l'allerta è gialla. Anche qui persistono condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi boschivi. Tuttavia, l'intensità del fuoco sarà minore. La propagazione delle fiamme sarà più lenta.

Interventi dei Vigili del Fuoco

Le squadre dei Vigili del Fuoco sono state impegnate in diversi interventi. A Mazzo di Valtellina, in località Campasc, un incendio è divampato il sabato di Pasqua. Le fiamme sono state domate definitivamente nella serata di domenica. Le operazioni hanno richiesto molte ore di lavoro. Sono stati impiegati sia squadre a terra che mezzi aerei.

Nella stessa zona, a Lovero, località Bulata, un altro incendio ha interessato circa un ettaro di bosco. Anche in questo caso, i pompieri hanno lavorato intensamente. Successivamente, è stata effettuata una meticolosa bonifica. Lo scopo era spegnere ogni focolaio residuo e mettere in sicurezza l'area.

Un altro intervento si è reso necessario nel tardo pomeriggio di ieri a Grosotto. Un principio d'incendio ha interessato sterpaglie vicino al campo sportivo. Le fiamme sono state rapidamente contenute e domate.

Condizioni meteo e raccomandazioni

L'allerta arancione evidenzia condizioni meteo-climatiche critiche. L'assenza di piogge prolungata aumenta la secchezza della vegetazione. Questo scenario è ideale per l'innesco e la rapida diffusione degli incendi.

Le autorità invitano alla massima attenzione. Particolare cautela è richiesta a chi pratica lo scialpinismo. Sopra i 2.500 metri, la situazione nivologica è ancora invernale. La neve bagnata presenta deboli legami interni. Il distacco di valanghe è improbabile al mattino. La possibilità aumenta nel pomeriggio, anche con lievi sovraccarichi.

Si raccomanda a tutti i cittadini di adottare comportamenti prudenti. Evitare l'accensione di fuochi all'aperto. Segnalare tempestivamente eventuali principi di incendio alle autorità competenti. La prevenzione è fondamentale per tutelare il territorio e la sicurezza.

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