È venuta a mancare Renata Boranga, 89 anni, figura di spicco nel volontariato e nell'assistenza sociale. Infermiera di professione, ha dedicato la sua vita ai più fragili, fondando l'associazione Arcad.
Addio a una figura di spicco del volontariato
La comunità di Villafranca e Sommacampagna piange la scomparsa di Renata Boranga. Aveva 89 anni e si è spenta improvvisamente a causa di un infarto. La notizia ha destato profondo cordoglio.
Renata Boranga era un'ex infermiera professionale. Era anche una delle fondatrici e vicepresidente dell'associazione Arcad. Questa organizzazione si occupa di creare comunità alloggio per persone con disabilità psichiatriche e fisiche.
L'associazione ha sede a Villafranca. Qui la Boranga ha lavorato e vissuto per molti anni. Ha lasciato un segno indelebile nel mondo del volontariato. Il suo impegno nell'assistenza sociale è stato notevole.
Una vita dedicata all'assistenza e al sociale
Originaria di Pordenone, in Friuli, Renata Boranga aveva una solida carriera alle spalle. Prima di giungere a Villafranca, era stata caposala all'ospedale maggiore di Parma. La sua vita professionale è sempre stata improntata alla cura.
Il trasferimento a Villafranca avvenne dopo aver conosciuto e sposato Luigi Polato. Lui era un noto sarto della zona. Purtroppo, Luigi Polato è scomparso nel settembre 2024, all'età di 90 anni.
Negli anni Ottanta, la coppia si era trasferita a Sommacampagna. Avevano portato con sé il figlio Giuseppe, oggi 57enne e istruttore di sci. Nonostante il cambio di residenza, hanno mantenuto forti legami con Villafranca.
Questi legami erano sia professionali che, soprattutto, legati all'impegno nel volontariato sociale. L'eredità di Renata Boranga vive attraverso le opere che ha contribuito a creare.
Il ricordo di chi l'ha conosciuta
Nicola Terilli, ex presidente del consiglio comunale e assessore al sociale di Villafranca, ha espresso il suo dolore. Ha definito Renata Boranga «una figura straordinaria nel territorio». Ha aggiunto che è stata per anni un punto di riferimento per il volontariato locale.
Il figlio Giuseppe ha ricordato la madre come una persona sempre autonoma. Ha sottolineato come la sua esperienza professionale le abbia permesso di dedicarsi ai più fragili anche nel tempo libero. Ha menzionato il suo recente impegno nella raccolta e distribuzione di generi alimentari.
Questo avveniva tramite il Banco Alimentare, a sostegno di famiglie bisognose. Un gesto che testimonia la sua costante attenzione verso chi soffre.
L'impegno con l'associazione Arcad
L'attività di Renata Boranga si è concentrata su diverse aree di bisogno. Si è occupata di disabilità psichiatrica e marginalità sociale estrema. Ha lavorato anche con persone affette da patologie legate al decadimento cognitivo, come demenze e Alzheimer.
Nel 1992, Boranga fu tra i fondatori dell'associazione Arcad. Questa realtà ha promosso servizi innovativi per la disabilità psichiatrica. Tra questi, centri di ascolto, strutture diurne e residenziali.
L'associazione ha anche sviluppato percorsi di inclusione e inserimento lavorativo. Renata Boranga è stata sempre in prima linea nella lotta allo stigma. Il suo impegno si è esteso anche alle nuove povertà.
Ha contribuito all'attivazione di posti di accoglienza per persone senza dimora. Un'iniziativa pionieristica per il territorio, situata in via Nino Bixio.
Ha inoltre dato vita all'associazione Nuova Primavera. Questa realtà è dedicata al sostegno delle persone con Alzheimer e delle loro famiglie. Ha rafforzato una rete di solidarietà fondamentale per la comunità.
Un vuoto incolmabile per Arcad
Emilio Vesentini, 87 anni, presidente di Arcad, ha ricordato con commozione le attività svolte insieme a Renata Boranga. L'associazione, in passato, contava circa settanta iscritti. Gestiva una comunità alloggio per disabili psichici e un centro diurno, entrambi a Villafranca.
Vesentini ha dichiarato: «Se dal 1992 sono il presidente di Arcad, Renata da vice era l'anima e la colonna portante». Ha descritto Boranga come un'animatrice instancabile di tutte le iniziative. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme per l'associazione e per tutti coloro che l'hanno conosciuta.
I funerali di Renata Boranga si sono svolti martedì 7, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Sommacampagna. La sua memoria continuerà a ispirare chi opera nel campo dell'assistenza e del volontariato.