Il Consiglio comunale di Siracusa ha interrotto le sedute per mancanza del numero legale. Il Presidente Alessandro Di Mauro minimizza le tensioni, parlando di normali discussioni interne alla maggioranza e criticando i ritardi dei consiglieri.
Consiglio comunale di Siracusa senza numero legale
La seduta del Consiglio comunale di Siracusa, convocata in seconda convocazione presso il Salone Borsellino, è stata rinviata. La riunione si è conclusa senza decisioni a causa della caduta del numero legale. Questo evento segue una giornata già tesa per l'assemblea cittadina.
Il Presidente dell'assemblea, Alessandro Di Mauro, ha commentato la situazione. Ha cercato di ridimensionare le interpretazioni più allarmistiche riguardo lo stato della maggioranza. Egli ritiene che non vi sia un vero e proprio problema di fondo. Le difficoltà emerse sarebbero dovute a incomprensioni.
Tensioni interne alla maggioranza cittadina
Di Mauro ha spiegato che la caduta del numero legale nella seduta precedente è stata causata da una piccola incomprensione. Questa riguardava la comunicazione tra un consigliere di maggioranza e l'amministrazione. Secondo il Presidente, una migliore comunicazione avrebbe evitato l'accaduto. Il riferimento è a una tensione sorta per un punto all'ordine del giorno.
Il consigliere Bonafede aveva presentato una proposta. Questa, a quanto pare, era già stata inclusa nel Piao. Il consigliere ha percepito la situazione come una mancanza di rispetto. Di Mauro si è detto convinto che Bonafede supererà questo momento grazie alla sua intelligenza e esperienza.
Nessuna crisi, ma discussioni normali
Per quanto riguarda la seduta odierna, il Presidente invita a non drammatizzare. Ha spiegato che i lavori di ristrutturazione dell'aula consiliare hanno comportato uno spostamento nel Salone Borsellino. Inoltre, l'opposizione aveva già annunciato la propria assenza. Con soli dodici consiglieri presenti, il numero legale è venuto meno.
Pur negando una crisi di governo vera e propria, Di Mauro ammette che tensioni e difficoltà possono sorgere all'interno di una coalizione. Ha paragonato la situazione a quella di una famiglia, dove discussioni e problemi possono emergere. Tuttavia, ha sottolineato che questi non sono gravi come alcuni vorrebbero far credere.
Richiamo alla puntualità dei consiglieri
Il Presidente del Consiglio ha ribadito un tema a lui caro: la puntualità dei consiglieri. Ha annunciato l'intenzione di mantenere un approccio rigoroso in merito. Questo richiamo è rivolto a tutti i consiglieri comunali. Di Mauro ha dichiarato che continuerà a fare questo rimprovero senza esitazioni.
Ha spiegato di aver chiamato l'appello con un ritardo di venti minuti. Questo per contrastare la tendenza generale ad arrivare in ritardo. Egli predilige la puntualità, arrivando sempre in anticipo agli impegni. Pretende la stessa puntualità dagli altri. Continuerà a farlo in tutte le sedute.
Di Mauro ha affermato che farà cadere il numero legale finché non si comprenderà la serietà del ruolo. Ha ricordato che candidarsi significa offrire risposte alla città. L'obiettivo è garantire che le sedute consiliari siano produttive e rispettose del tempo di tutti.