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Pescatori sportivi in gita a Rimini hanno avuto un incontro straordinario con una balenottera comune nel Mar Adriatico. L'evento inaspettato ha suscitato emozione e curiosità, ricordando la ricchezza della vita marina locale.

Incontro inaspettato con un gigante marino

Una gita di pesca sportiva si è trasformata in un'esperienza indimenticabile per l'equipaggio del Barrakuda. Partiti dal Marina di Rimini durante la mattina di Pasquetta, i cinque amici avevano come obiettivo la cattura di tonni. La loro avventura li ha portati a circa 30 miglia dalla costa, in prossimità delle piattaforme Barbara, all'altezza di Senigallia.

Fu un compagno di pesca a lanciare l'allarme: «Guarda, una balena!» inizialmente accolto con scetticismo. Il comandante Andrea Comani, 38enne bolognese con una passione per il mare fin da bambino, ha poi notato lo sfiato del mammifero a circa 200 metri di distanza. L'adrenalina è salita a bordo, ma la prudenza ha prevalso, evitando di avvicinarsi troppo all'animale.

La balenottera si avvicina alla barca

La balenottera comune, il secondo animale più grande del pianeta, ha mostrato un comportamento inaspettato. A un certo punto, l'enorme cetaceo sembrava dirigersi verso la loro imbarcazione. Le voci a bordo si sono fatte concitate: «Oddio, arriva qua!» hanno esclamato, tra il serio e il faceto, osservando il gigante marino avvicinarsi.

L'imbarcazione Barrakuda, lunga sette metri e dotata di due motori fuoribordo da 400 cavalli, appariva minuscola al confronto. Si stima che la balenottera misurasse tra i 12 e i 15 metri di lunghezza. L'animale è emerso dall'acqua per tre volte, prima di immergersi nuovamente e proseguire la sua rotta verso nord.

Un'esperienza di cinque minuti

L'equipaggio ha potuto ammirare il maestoso animale per circa cinque minuti. Durante questo breve lasso di tempo, hanno filmato la scena con i loro telefoni. Le riprese mostrano la balenottera in movimento verso nord, con sullo sfondo le cime innevate degli Appennini, forse il Monte Catria o il Monte Nerone.

L'equipaggio del Barrakuda, guidato da Andrea Comani, ha una notevole esperienza in mare, avendo avvistato in passato anche uno squalo elefante di 4-5 metri, diversi pesci luna e, poco dopo l'incontro con la balenottera, un altro esemplare di pesce luna. Tuttavia, un avvistamento di una balena era del tutto inedito per loro.

La Fondazione Cetacea commenta l'avvistamento

La Fondazione Cetacea, informata dell'accaduto, ha confermato che la balenottera comune (Balaenoptera physalus) è una specie regolarmente presente nel Mar Mediterraneo. Questi grandi cetacei migrano spesso verso l'Adriatico, attratti dalle concentrazioni di organismi di cui si nutrono.

L'avvistamento sottolinea la vitalità del nostro mare e l'importanza della sua conservazione. La Fondazione ha ricordato un triste evento del 2009, quando una balenottera comune di circa 17 metri si arenò senza vita sulle spiagge di Sirolo. Frammenti di quell'esemplare sono ora parte della loro collezione, testimoniando l'importanza della ricerca.

L'esemplare censito in Liguria

Sauro Pari, direttore della Fondazione Cetacea, ha aggiunto che l'esemplare avvistato vicino a Rimini era già stato censito in Liguria dall'Istituto Tethys, attivo nel monitoraggio dei cetacei. Questo dato evidenzia i movimenti e le rotte di questi affascinanti animali.

L'eccezionale avvistamento ha generato un notevole entusiasmo sui social media. Un video dell'incontro, condiviso dal Comune di Rimini sul proprio profilo Facebook, ha rapidamente raggiunto oltre 250.000 visualizzazioni, dimostrando il grande interesse pubblico per la fauna marina.

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