L'Università di Macerata piange la prematura scomparsa della professoressa Sara Lorenzetti, stimata studiosa e docente. La comunità accademica ricorda il suo impegno e la sua umanità.
Addio alla professoressa Sara Lorenzetti
La comunità accademica dell'Università di Macerata è profondamente addolorata per la perdita della professoressa Sara Lorenzetti. La docente è venuta a mancare improvvisamente durante la notte. La notizia ha scosso profondamente l'ateneo e tutti coloro che l'hanno conosciuta.
Il rettore John McCourt, a nome di tutta l'istituzione, ha espresso un sentito cordoglio. Ha definito la scomparsa della professoressa Lorenzetti un evento che ha colpito duramente l'intera comunità universitaria. Le sue parole sottolineano il grande impatto che la docente aveva sull'ambiente accademico.
Un ricordo di dedizione e umanità
Il rettore McCourt ha voluto ricordare Sara Lorenzetti non solo come una studiosa seria e appassionata. Ha evidenziato la sua grande dedizione all'insegnamento. La professoressa era apprezzata anche per la sua positività e il suo sorriso. La sua umanità e sensibilità hanno arricchito la vita dell'ateneo.
La sua assenza lascia un vuoto significativo all'interno dell'università. L'istituzione si stringe affettuosamente alla famiglia, al marito Carlo, ai colleghi e agli studenti. Il dolore è condiviso da tutti coloro che le hanno voluto bene.
Percorso accademico e contributi scientifici
Sara Lorenzetti era nata a Senigallia il 2 giugno 1971. Aveva iniziato la sua carriera all'Università di Macerata nel 2022. Era ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo. Successivamente, nell'ottobre 2025, era stata nominata professoressa associata nello stesso dipartimento.
I colleghi sono sgomenti e la ricordano con grande affetto e stima. Il direttore del Dipartimento, Simone Betti, ha descritto la professoressa come una persona solare. Ha sottolineato la sua forte passione per l'insegnamento. Fino all'ultimo, si stava organizzando per tenere i corsi del secondo semestre.
La sua mancanza lascia un vuoto difficile da accettare per la comunità accademica. Sara Lorenzetti aveva conseguito il dottorato in Italianistica nel 2005 presso l'Università di Macerata. La sua tesi aveva ricevuto il prestigioso Premio Piancastelli.
Ricerca e didattica innovativa
La professoressa Lorenzetti aveva svolto attività di ricerca all'Università di Macerata. Si era occupata del progetto «Letteratura e critica sociale in Paolo Volponi». Per molti anni è stata docente a contratto sia a Macerata che all'Università di Urbino.
Si era distinta per il suo impegno nella didattica della letteratura. Ha contribuito in modo significativo alla formazione degli insegnanti. Ha lavorato nei percorsi Ssis, Tfa e Pf24. La sua ricerca scientifica ha portato alla scoperta e all'edizione di importanti fonti letterarie.
Si è concentrata su ambiti meno esplorati della tradizione letteraria. Ha posto particolare attenzione alle intersezioni interdisciplinari. I suoi interessi di ricerca includevano il genere epistolare, la narrativa del Novecento e la scrittura delle donne.
Più recentemente, si era dedicata alla letteratura di viaggio. Ha esplorato il rapporto tra letteratura e disabilità. Faceva parte della Giunta Esecutiva dell'Adi-sd Marche. Era anche membro del gruppo di ricerca Adi «Studi delle donne nella letteratura italiana».
Un'eredità di entusiasmo e innovazione
Tra le sue iniziative didattiche, si ricorda l'organizzazione di un evento social nel 2021. L'evento celebrava i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. In quell'occasione, aveva partecipato anche Roberto Benigni. Questa iniziativa dimostra il suo entusiasmo e la sua capacità di innovazione.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo. Il ricordo della professoressa Lorenzetti rimarrà vivo in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla. L'Università di Macerata si stringe con commozione alla famiglia. Condivide il dolore con colleghi, studenti e amici.