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Franco Massimo Lanocita si presenta come candidato sindaco a Salerno per la coalizione Possiamo da Ora. La sua proposta si basa su tre pilastri: nuovo Piano Urbanistico Comunale, Statuto per beni pubblici e partecipazione, e candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2030.

Nuovo piano urbanistico per Salerno

Franco Massimo Lanocita ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Salerno. Guiderà la coalizione “Possiamo da Ora” alle prossime elezioni amministrative. Questa alleanza unisce il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra. Vi partecipano anche le liste civiche Terra socialista, Risorgimento socialista, Salerno in Comune e Comitato Salute e Vita. Lanocita ha spiegato le ragioni della sua candidatura. Ha parlato di un percorso unitario basato su battaglie comuni. L'obiettivo è mettere al centro l'interesse collettivo e il futuro della città.

La coalizione non si definisce una semplice alleanza elettorale. Si presenta piuttosto come un incontro di esperienze politiche e civiche. Queste forze condividono una visione comune per Salerno. La tutela dei diritti e il progresso della città sono i cardini del progetto. Lanocita ha sottolineato l'importanza di questo progetto unitario. È stato costruito nel tempo con impegno civile. La visione condivisa di città è fondamentale. Non si tratta di un accordo superficiale. È un'unione di intenti per il bene comune.

Statuto comunale e partecipazione democratica

Il programma della coalizione si articola su tre punti chiave. Questi verranno illustrati in dettaglio agli elettori. Il primo punto riguarda la redazione di un nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC). Salerno conta attualmente circa 126.000 residenti. Il piano vigente prevedeva 180.000 abitanti. Per questo, Lanocita propone di fermare il consumo di suolo. Si vuole bloccare la costruzione di nuovi edifici. L'attenzione si sposterà sul recupero del patrimonio edilizio esistente. Ci sono oltre 4.000 alloggi sfitti. L'obiettivo è immetterli sul mercato delle locazioni. Si punta anche a migliorare gli standard urbanistici e le aree verdi.

Il secondo punto del programma prevede un nuovo Statuto Comunale. Questo statuto dovrà tutelare i beni pubblici. Dovrà promuovere la partecipazione democratica dei cittadini. La coalizione si oppone alla vendita di beni strategici e immobili di pregio a privati. Si vogliono introdurre strumenti di democrazia diretta. I referendum sui beni comuni sono uno di questi. Si propone anche l'istituzione di un massimo di tre consigli di circoscrizione elettivi. Questo garantirà che le decisioni locali vengano discusse con i residenti. Un esempio citato è la soppressione dei parcheggi in via Irno. Tali decisioni dovranno passare attraverso la consultazione popolare.

Salerno Capitale della Cultura 2030

Il terzo punto del programma è ambizioso. La coalizione intende candidare Salerno a Capitale Italiana della Cultura per l'anno 2030. Questo progetto mira a valorizzare le radici storiche della città. Si vuole mettere in risalto l'eredità della Scuola Medica Salernitana. Un altro focus sarà sul ruolo delle donne nella storia medica locale. Si pensi a figure come Trotula de Ruggiero. Verrà celebrata anche l'identità monastica della città. La tradizione legata alla dieta mediterranea sarà un altro elemento centrale. L'obiettivo è rilanciare l'immagine culturale di Salerno a livello nazionale.

Virginia Villani, coordinatrice provinciale del M5S, ha espresso soddisfazione. Ha definito il percorso che ha portato alla candidatura «lungo e faticoso». Ha menzionato rallentamenti da parte di «forze che non hanno a cuore il bene di Salerno». Villani ha ricordato il tentativo di proseguire nell'esperienza del «campo largo» a livello regionale. Questa strategia aveva portato all'elezione di Roberto Fico. La coordinatrice ha ribadito la soddisfazione per il risultato raggiunto. La candidatura di Lanocita è vista come una risposta seria e credibile. È una figura autorevole e radicata nella città. Può guidare un progetto che rimetta al centro i cittadini e la legalità. La coalizione è convinta di poter offrire un'alternativa concreta al sistema attuale. I cittadini di Salerno meritano una città migliore, a partire dalla pulizia.

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