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Oltre 1,62 milioni di euro saranno distribuiti alle aree interne della provincia di Salerno per potenziare l'offerta turistica. I fondi mirano a destagionalizzare i flussi e valorizzare i territori marginali.

Fondi per il rilancio turistico salernitano

La Regione Campania ha stanziato una somma significativa per il settore turistico. L'obiettivo è sostenere le zone meno centrali della provincia di Salerno. Questo intervento mira a incrementare l'attrattività di queste destinazioni. Si punta anche a estendere la stagione turistica oltre i mesi tradizionali.

L'iniziativa rientra in un piano più ampio di valorizzazione delle aree interne. La provincia di Salerno riceverà una quota importante dei finanziamenti totali. Questi fondi sono destinati a tre comprensori specifici del territorio.

Distribuzione delle risorse per comprensorio

Il Vallo di Diano beneficerà di 574.677,96 euro. L'area del Sele-Tanagro riceverà 548.687,45 euro. Al Cilento Interno sono stati assegnati 503.812,13 euro. Queste cifre rappresentano una parte consistente del budget regionale.

Il piano complessivo prevede un investimento totale di 4,2 milioni di euro. Tale somma è frutto di un cofinanziamento. Il Ministero del Turismo contribuisce con 2 milioni di euro dal Fondo Unico Nazionale. Ulteriori 2,2 milioni di euro provengono dal Fondo di Rotazione, come stabilito dalla legge 183/1987.

Altri territori campani coinvolti

I fondi rimanenti del piano regionale saranno distribuiti in altre zone della Campania. Il Fortore Beneventano otterrà 653.686,79 euro. L'Alto Matese casertano riceverà 641.523,16 euro. L'area del Tammaro-Titerno avrà 586.569,15 euro. Infine, l'Alta Irpinia beneficerà di 491.043,35 euro.

La ripartizione dei finanziamenti segue un criterio misto. Metà del budget è stato diviso equamente tra le sette aree interne. Questo assicura un sostegno di base omogeneo per tutti. L'altra metà è stata distribuita in base a indicatori specifici.

Criteri di ripartizione e obiettivi

La seconda parte dei fondi è stata assegnata considerando la densità abitativa e il tasso di ricettività turistica. La densità abitativa conta per il 25% del totale. Il tasso di ricettività, misurato in posti letto per abitante, vale anch'esso il 25%. Questi criteri mirano a riequilibrare l'offerta turistica.

L'obiettivo primario è migliorare l'accessibilità dei luoghi di interesse. Si vuole inoltre promuovere destinazioni meno conosciute. L'iniziativa supporta la Strategia Nazionale delle Aree Interne. Si punta allo sviluppo sostenibile e all'inclusione sociale.

Dichiarazioni e prospettive future

L'assessore al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio, ha commentato l'iniziativa. «Sono 4,2 milioni di euro per rilanciare il turismo nelle aree interne della Campania», ha affermato. La Regione è pronta a definire la distribuzione finale delle risorse.

«Dotiamo questi territori», ha proseguito Maraio, «di risorse concrete per trasformare il loro straordinario potenziale in sviluppo reale. Vogliamo contrastare lo spopolamento e ridurre il divario storico con le aree costiere». Borghi, natura e cultura saranno i motori di questa crescita.

L'incontro ha rappresentato un passaggio operativo fondamentale. Gli interventi saranno realizzati in un'ottica di rete e innovazione. La sostenibilità sarà un elemento chiave. Si rafforzerà il ruolo strategico delle aree interne nello sviluppo turistico regionale.

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