La SS Lazio affronta un deficit di circa 20 milioni di euro, mettendo a rischio la sua operatività sul prossimo mercato trasferimenti. La Covisoc valuterà la situazione finanziaria del club.
Situazione finanziaria critica per la Lazio
La società calcistica Lazio ha reso noti i suoi dati finanziari semestrali. Al 31 dicembre 2025, il club biancoceleste presenta un risultato netto negativo. Questo deficit ammonta a circa 20,37 milioni di euro. Tale cifra preoccupa la dirigenza in vista delle prossime mosse sul mercato. La società attende ora il parere della Covisoc. Questo ente verificherà la possibilità di operare nella prossima sessione di trasferimenti.
La relazione finanziaria consolidata evidenzia un quadro economico non positivo. La dirigenza sta analizzando attentamente le implicazioni di questo dato. La salute finanziaria del club è sotto osservazione. Le decisioni future dipenderanno dall'analisi della Covisoc.
Cause del deficit e impatto sui ricavi
La dirigenza della Lazio attribuisce questo risultato negativo a diverse concause. Tra queste, spicca la mancata partecipazione alle competizioni europee per la stagione in corso. La squadra, sotto la guida di Baroni, aveva concluso il campionato precedente al settimo posto. Questo posizionamento non è stato sufficiente per garantire l'accesso alle coppe. Inoltre, la campagna trasferimenti estiva scorsa è stata condizionata da scelte restrittive. Questi fattori hanno comportato una riduzione degli introiti per il club di Claudio Lotito. La sola partecipazione alla Conference League avrebbe garantito circa 3 milioni di euro. La mancanza di questi introiti ha inciso pesantemente sul bilancio.
Il giro d'affari consolidato ha subito una contrazione significativa. Si attesta a 51,83 milioni di euro. Questo rappresenta una diminuzione di 25,32 milioni di euro rispetto al periodo precedente. A ciò si aggiunge un aumento dei costi operativi. Questi sono cresciuti di 3,95 milioni di euro rispetto alla stagione scorsa. L'incremento è legato principalmente alle spese per il personale e all'ammortamento dei diritti sportivi. I costi operativi totali raggiungono i 90,96 milioni di euro.
Mercato di gennaio: saldo zero e cessioni
I conti in rosso hanno imposto una politica di mercato restrittiva. Durante l'estate, il mercato è stato di fatto bloccato. Anche la sessione invernale di gennaio ha seguito una strategia di saldo zero. Questo significa che ogni entrata doveva essere compensata da un'uscita. Le cessioni nel mercato invernale hanno visto partire giocatori importanti. Tra questi figurano Guendouzi, Castellanos, Vecino e Mandas. Queste operazioni hanno generato per la Lazio circa 54,7 milioni di euro netti, più 1,9 milioni di euro in premi. Hanno inoltre prodotto una plusvalenza di 31,3 milioni di euro. A ciò si aggiunge un risparmio di 4,7 milioni di euro sulle retribuzioni fisse.
Gli arrivi in sostituzione sono stati Motta, Taylor, Ratkov e Przyborek. Il costo totale per questi giocatori è stato di 35,6 milioni di euro, più 5,5 milioni di euro in premi. Nonostante il saldo zero, il mercato invernale non ha entusiasmato né i tifosi né l'allenatore Sarri. Solo Taylor sembra essersi integrato con successo nel sistema di gioco.
Prospettive future e giudizio Covisoc
La Lazio ora attende con ansia il verdetto della Covisoc sul bilancio del club. A Formello si nutre fiducia riguardo alla possibilità di evitare un nuovo blocco del mercato estivo. La società dovrà rispettare una soglia specifica relativa al costo del lavoro allargato. Questo parametro, pari a 0,7, mette in relazione le spese per stipendi, ammortamenti e ricavi complessivi. La politica del club di puntare su giovani talenti con ingaggi ridotti è anche legata a questo vincolo. I giocatori under 23, come Motta e Przyborek, non verranno conteggiati in questo calcolo. Questo potrebbe offrire un margine di manovra.
Nonostante i timori di un blocco, la dirigenza spera in un ritorno alla normalità. È consentito il rinnovo dei contratti in scadenza con adeguamenti. Questi sono gli scenari attuali per il futuro della Lazio. La squadra è ancora in corsa per la finale di Coppa Italia. La programmazione della prossima stagione è strettamente legata alla situazione finanziaria.