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La Biblioteca Classense di Ravenna cerca testimonianze sul referendum del 2 giugno 1946 per celebrare gli 80 anni della Repubblica. I materiali saranno digitalizzati e parte di una mostra virtuale.

Raccolta di memorie storiche a Ravenna

La Biblioteca Classense di Ravenna ha lanciato un appello. Si cercano documenti, fotografie e altri cimeli. L'obiettivo è raccogliere materiale relativo al 2 giugno 1946. Questa data segna un momento fondamentale per l'Italia. I cittadini sono invitati a contribuire con le loro testimonianze. Si vuole documentare il referendum istituzionale che cambiò il corso della nazione.

L'iniziativa si inserisce nella 25ª edizione di 'Quante storie nella storia'. Questa settimana è dedicata alla didattica e all'educazione al patrimonio d'archivio. Si svolgerà dal 4 al 10 maggio. La biblioteca desidera così commemorare gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana. Un evento che vide per la prima volta il voto delle donne. La scelta fu tra Repubblica e Monarchia.

Digitalizzazione e mostra virtuale dei materiali

I reperti raccolti subiranno un processo di digitalizzazione. Sarà il laboratorio fotografico della Classense a occuparsene. Questo permetterà di preservare le memorie nel tempo. I materiali digitalizzati confluiranno in una mostra virtuale. Sarà accessibile online a partire dal 4 maggio. La piattaforma scelta è 'Collezioni digitali classensi'. L'esposizione mira a valorizzare la memoria collettiva. Permetterà a tutti di riscoprire quel periodo storico.

La partecipazione a questa iniziativa è aperta a tutti. Chiunque possieda materiale pertinente può contribuire. Le testimonianze sono preziose per ricostruire la storia. Il termine ultimo per presentare o inviare i propri contributi è il 22 aprile. La biblioteca invita calorosamente la cittadinanza a collaborare. Ogni piccolo ricordo può arricchire il patrimonio storico. La fonte di queste informazioni è la Biblioteca Classense di Ravenna.

Il significato del 2 giugno 1946

Il referendum del 2 giugno 1946 fu un momento cruciale. Gli italiani furono chiamati a scegliere la forma istituzionale dello Stato. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il paese doveva decidere il proprio futuro. Per la prima volta nella storia italiana, votarono anche le donne. Questo evento segnò la fine della Monarchia. L'Italia divenne ufficialmente una Repubblica. La Biblioteca Classense vuole celebrare questo anniversario con un'iniziativa che coinvolga la comunità.

La raccolta di documenti e ricordi non è solo un omaggio al passato. È anche un modo per educare le nuove generazioni. Comprendere le proprie radici storiche è fondamentale. La mostra virtuale offrirà uno spaccato vivido di quel periodo. Attraverso fotografie, lettere e testimonianze personali. Si potranno rivivere le emozioni e le speranze di quel giorno storico. La biblioteca si conferma un centro vitale per la cultura e la memoria cittadina.

Domande frequenti sulla raccolta della Biblioteca Classense

Cosa raccoglie la Biblioteca Classense per il 2 giugno 1946?

La Biblioteca Classense raccoglie documenti, fotografie, locandine, pagine di giornale e altri materiali legati al referendum del 2 giugno 1946. L'obiettivo è documentare la scelta degli italiani per la Repubblica.

Quando si svolgerà la mostra virtuale?

La mostra virtuale, realizzata con i materiali raccolti, sarà visitabile online a partire dal 4 maggio sulla piattaforma 'Collezioni digitali classensi'.

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