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L'Assessore Cupparo ha fornito un aggiornamento dettagliato sui progetti dedicati ai lavoratori ASA, SAAP e agli ex RMI/TIS in Basilicata. Sono stati illustrati i finanziamenti, le attività previste e le prospettive per il 2026.

Aggiornamenti sui progetti per i lavoratori lucani

L'Assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo ha presentato un quadro completo. L'audizione si è svolta presso la Seconda Commissione regionale. L'incontro ha chiarito l'avanzamento dei progetti in corso. Questi riguardano diverse categorie di lavoratori lucani.

Si è discusso in particolare dei lavoratori ASA, SAAP e degli ex RMI e TIS. L'obiettivo è garantire continuità e sostegno occupazionale. Le informazioni sono state diffuse il 9 aprile 2026.

Dettagli sul progetto ASA (Attività Servizi Ambientali)

Il progetto ASA coinvolge 884 addetti. Questi includono gli ex RMI (categoria B) e gli ex TIS. Hanno partecipato a un avviso pubblico nel 2025. L'avviso mirava al reinserimento lavorativo. Si basava sulla delibera di Giunta Regionale n.251 del 08/05/2025. Molti hanno richiesto di transitare nei progetti speciali. Questi sono gestiti dal Consorzio di Bonifica della Basilicata.

Nel 2025, il progetto ha garantito 123 giornate CAU. Corrispondono a 102 giornate lavorative effettive. Per il 2026, il Consorzio di Bonifica sta predisponendo il nuovo progetto. È stato stanziato un finanziamento di € 11.900.000,00. Questo proviene dal fondo di produzione 2024 (royalties).

Le mansioni degli addetti ASA sono varie. Riguardano la manutenzione di aree industriali, artigianali e commerciali. Viene curata anche la manutenzione del verde urbano. Si occupano inoltre della viabilità, con priorità alle strade di accesso alle attività produttive. L'Assessore Cupparo ha sottolineato l'importanza strategica di queste attività. Migliorano la vivibilità dei territori e l'occupazione.

Il costo delle giornate CAU è aumentato. A seguito del nuovo CCNL del 18/12/2025, è passato da 95 € a 98,70 €.

Il progetto SAAP (Servizi Agro-Ambientali Aree Produttive)

Il progetto SAAP conta 898 addetti. Provengono da fuoriuscite da mobilità ordinaria e in deroga. Erano ex percettori di Reddito Minimo di Inserimento (categoria A). Nel 2025, il progetto ha previsto 163 giornate CAU. Ciò equivale a 136 giornate lavorative effettive.

Anche per SAAP, il progetto per il 2026 è in fase di elaborazione. Il Consorzio di Bonifica della Basilicata è responsabile. Il finanziamento previsto è di € 16.950.000,00. Deriva dal fondo di produzione 2024.

Le attività comprendono la manutenzione di aree produttive e turistico-culturali. Si occupano della viabilità e del verde urbano. Installano anche arredi in legno come panchine e tavoli. L'obiettivo è migliorare le aree a servizio delle attività economiche e culturali.

Situazione degli ex TIS ed ex RMI non aderenti

Sono 652 i beneficiari che non hanno aderito all'avviso pubblico del 2025. Questi lavoratori sono inseriti in progetti territoriali di Lavori di Pubblica Utilità (LPU). Tali progetti non configurano un rapporto di lavoro dipendente.

È previsto un contributo mensile di € 700,00 erogato da ARLAB. Questo è a fronte di un impegno massimo di 80 ore mensili. Se le ore non vengono raggiunte, il contributo viene ridotto proporzionalmente.

I settori di intervento degli LPU sono vari. Includono servizi di interesse generale per la collettività. Le aree di impiego spaziano dalla manutenzione al supporto amministrativo. Circa il 63% degli addetti opera nei comuni della provincia di Potenza. Il restante 37% è impiegato nella provincia di Matera.

La componente femminile è prevalente. In provincia di Potenza, le donne rappresentano il 66%. A Matera, sono il 64%. La DGR n. 23 del 30 gennaio scorso ha prorogato questi interventi fino al 31 luglio 2026. I finanziamenti provengono dal POC Basilicata 2014/2020.

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