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La SS16 Adriatica avrà una nuova variante a Porto Potenza Picena. Anas, Regione Marche e Comune hanno firmato una convenzione per un progetto da 38,8 milioni di euro. L'obiettivo è migliorare la sicurezza e la vivibilità del centro abitato.

Nuova arteria per la sicurezza stradale

Un accordo significativo è stato siglato per la realizzazione di una nuova variante alla Strada Statale 16 “Adriatica”. L'intervento interesserà specificamente l'abitato di Porto Potenza Picena. L'intesa è stata formalizzata presso la sede della Regione Marche. La firma è avvenuta nel corso di una conferenza stampa dedicata.

Protagonisti dell'accordo sono stati i vertici di tre importanti enti. Hanno apposto la loro firma il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Presente anche l'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. A completare il trio, il sindaco del Comune di Potenza Picena, Noemi Tartabini. Questo patto segna l'avvio di un percorso concreto per migliorare un'infrastruttura vitale.

La SS16 rappresenta un'arteria fondamentale per la mobilità regionale. La sua attraversata da parte di centri abitati come Porto Potenza Picena genera criticità. La nuova variante mira a risolvere questi problemi. Si tratta di uno studio di progetto di notevole importanza. L'obiettivo primario è la riqualificazione delle aree urbane. Questo si inserisce in una visione più ampia di sviluppo territoriale.

Le risorse destinate a questo studio preliminare ammontano a 11 milioni di euro. Questi fondi provengono dal FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione). La convenzione permette ora di avviare lo studio di fattibilità tecnico-economico. Questo passaggio è cruciale per definire i dettagli del futuro tracciato. La collaborazione tra Anas e le amministrazioni locali è fondamentale.

Anas gioca un ruolo chiave nel migliorare la viabilità. La sua disponibilità è stata espressa chiaramente. L'impegno non si limita a questo singolo intervento. Riguarda anche opere in corso e la programmazione futura. L'obiettivo è rendere la rete stradale più efficiente e sicura. Questo è un impegno costante per il territorio marchigiano.

Un progetto da quasi 40 milioni di euro

Il costo totale stimato per la realizzazione della variante è considerevole. Si parla di circa 38,8 milioni di euro. Questa cifra sottolinea la rilevanza dell'opera. La convenzione firmata definisce chiaramente i ruoli e gli impegni delle parti coinvolte. La Regione Marche si impegna a fornire un contributo finanziario significativo.

I fondi regionali, pari a 11 milioni di euro, saranno erogati ad Anas. La suddivisione avverrà in quote annuali. Il periodo previsto per questi versamenti va dal 2026 al 2031. Questo garantisce una pianificazione finanziaria a medio termine. L'impegno della Regione è quindi concreto e dilazionato nel tempo.

Anas avrà il compito di reperire il finanziamento rimanente. Si tratta di circa 27,8 milioni di euro. L'azienda proporrà al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) l'inserimento dell'opera nel primo contratto di programma disponibile. Questo è un passaggio fondamentale per completare il quadro economico.

Una volta assicurati i fondi, Anas si occuperà di tutte le fasi successive. Questo include la progettazione esecutiva. Seguiranno le procedure di appalto per selezionare le imprese esecutrici. Infine, Anas gestirà la realizzazione materiale dei lavori. Al termine, l'azienda si prenderà carico della manutenzione e della gestione della nuova strada.

Il Comune di Porto Potenza Picena avrà un ruolo attivo. Concederà gratuitamente ad Anas le aree necessarie per la realizzazione del nuovo tracciato. Questo passaggio è essenziale per snellire le procedure. Inoltre, una volta che il tracciato attuale della SS16 verrà declassificato a strada locale, il Comune ne assumerà la gestione. Questo chiude il cerchio della riorganizzazione viaria.

Benefici per la comunità e la viabilità

La variante alla SS16 non è solo un'opera infrastrutturale. Rappresenta un miglioramento tangibile per la vita dei cittadini di Porto Potenza Picena. L'amministratore delegato di Anas ha evidenziato i benefici. L'investimento complessivo di Anas nelle Marche supera i 6,18 miliardi di euro. Questo dimostra un impegno a 360 gradi.

Le opere finanziate da Anas non sono solo quelle di grande impatto nazionale. Includono anche interventi locali. Questi ultimi hanno un'influenza diretta sulla quotidianità delle persone. La variante di Porto Potenza Picena rientra in questa categoria. Migliorerà significativamente le condizioni del traffico.

I vantaggi si tradurranno in maggiore sicurezza. I tempi di percorrenza lungo la statale diminuiranno. Ma il beneficio più importante sarà per i residenti. Il centro abitato non sarà più attraversato dal traffico extraurbano. Questo significa meno rumore, meno inquinamento e maggiore tranquillità.

Il sindaco Noemi Tartabini ha sottolineato l'importanza storica di questo giorno per la comunità. La necessità di intervenire sulla SS16 era evidente da tempo. La strada divide letteralmente il centro abitato. Il transito quotidiano di numerosi veicoli, inclusi mezzi pesanti, genera rischi. I numerosi attraversamenti pedonali aumentano ulteriormente il pericolo.

I recenti incidenti sono una testimonianza di questa criticità. Il problema si acuisce nei mesi estivi. L'aumento dei turisti e delle attività incrementa il flusso veicolare. La sicurezza dei pedoni e dei residenti è una priorità assoluta. L'avvio di questo progetto risponde a un'esigenza sentita da sempre.

La sottoscrizione della convenzione apre ora la fase di confronto. Il Comune intende dialogare con la cittadinanza e gli operatori commerciali. Questo passaggio è fondamentale per condividere il percorso. L'attenzione degli enti sovracomunali è finalmente concreta. La comunità attende con fiducia gli sviluppi del progetto di fattibilità.

Un quadro di interventi strategici per le Marche

L'intervento a Porto Potenza Picena si inserisce in un piano più ampio. La Regione Marche sta lavorando su diverse infrastrutture strategiche. Il presidente Acquaroli ha citato alcuni esempi significativi. Questi progetti dimostrano un impegno concreto per lo sviluppo delle Marche.

Tra le opere di rilevanza epocale in corso, spicca la galleria della Guinza. Un altro intervento cruciale è il raddoppio della statale 16. Non va dimenticato l'Ultimo Miglio in uscita da Ancona. Questi sono solo alcuni degli interventi seguiti anche attraverso strutture commissariali.

Altre opere strategiche includono la bretella di Via Einaudi a Civitanova. La variante di Fano Marotta è un altro tassello importante. La nuova viabilità intorno a Macerata completa il quadro. Questi interventi mirano a migliorare la connettività e a sostenere la crescita economica.

L'amministratore delegato di Anas ha ribadito l'ampiezza degli investimenti nella regione. Oltre alle grandi opere nazionali come la E78, c'è attenzione per le infrastrutture locali. La Pedemontana delle Marche è un altro progetto di grande rilievo. Il completamento della E78 è un obiettivo primario.

L'impegno di Anas è rivolto sia alla realizzazione di nuove opere. È altrettanto importante la progettazione di interventi futuri. Questo approccio garantisce una visione a lungo termine per la mobilità marchigiana. La variante di Porto Potenza Picena è un esempio concreto di questa strategia. Migliora la sicurezza, riduce i disagi e aumenta la qualità della vita.

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