Condividi
AD: article-top (horizontal)

Sinistra Italiana solleva dubbi sulla gestione del fiume Pescara, evidenziando i rischi per la marineria locale dovuti a decisioni amministrative e condizioni meteo avverse. Le richieste includono un dragaggio urgente e il rispetto delle esigenze degli operatori.

Dragaggio fiume Pescara, richiesta urgente

Sinistra Italiana, attraverso i suoi rappresentanti regionali e provinciali, ha espresso forte preoccupazione per lo stato attuale del fiume Pescara. La situazione è aggravata dalle recenti allerte meteo, che aumentano il timore di allagamenti ed esondazioni. La principale istanza riguarda il dragaggio immediato del fiume e del porto canale. Questa operazione è considerata fondamentale secondo il Piano di Sviluppo e Difesa Ambientale (Psda).

Tuttavia, i fondi statali destinati a tali interventi sarebbero stati reindirizzati verso altre spese. Questa decisione lascia il territorio in una condizione di maggiore vulnerabilità. I segretari regionali e provinciali, Daniele Licheri e Roberto Ettorre, sottolineano la necessità di agire tempestivamente per prevenire futuri disastri.

Ascolto operatori ittici, tavolo tecnico negato

Una seconda richiesta fondamentale riguarda l'ascolto degli operatori del settore ittico. L'amministrazione comunale avrebbe ignorato la proposta di istituire un tavolo tecnico dedicato alla sicurezza. Al posto di un confronto approfondito, è stata presentata una semplice dichiarazione di conformità normativa. Questa mossa è stata percepita come una mancanza di rispetto verso chi opera quotidianamente sul fiume e nel mercato ittico.

Licheri ed Ettorre evidenziano come gli operatori, con il supporto legale dell'avvocato Federica Liberatore, abbiano ribadito la possibilità di intervenire sui fondi esistenti. Si tratterebbe di utilizzare varianti in corso d'opera, fino a due permesse dalla normativa vigente. Questo permetterebbe di adeguare gli interventi alle reali necessità.

Proposte per la riprogrammazione delle aree

Le proposte avanzate da Sinistra Italiana includono una riprogrammazione degli spazi. Si suggerisce di spostare l'impianto d'asta computerizzato presso la banchina nord. L'obiettivo è garantire la funzionalità operativa senza contravvenire alle prescrizioni del Psda. Quest'ultimo non ammette nuove edificazioni in determinate aree. Inoltre, si propone di destinare la golena sud esclusivamente alla piccola pesca.

Questa scelta rispetterebbe la reale capacità di carico e la sicurezza dell'area. Le infrastrutture fluviali devono essere concepite tenendo conto delle esigenze concrete degli operatori. Devono anche garantire la sicurezza per tutti i cittadini. Licheri ed Ettorre chiedono un impegno congiunto tra Comune, Provincia e Regione.

Rinaturazione sponde contro il cemento

L'appello è a riconoscere l'urgenza del dragaggio e a rispettare l'ecosistema fluviale. Si chiede di evitare interventi di cementificazione nelle zone a rischio. In alternativa, si promuove la rinaturalizzazione delle sponde. Questa strategia mira a prevenire l'insabbiamento e a migliorare la resilienza ambientale del fiume. La sicurezza della marineria e dei residenti non può essere liquidata con una mera dichiarazione formale.

Sinistra Italiana sottolinea la serietà delle proprie posizioni e l'impegno per la salvaguardia della città, dei suoi abitanti e dell'ambiente naturale. Alcune di queste istanze saranno presentate in un consiglio comunale straordinario. La richiesta sarà avanzata dal consigliere comunale di Avs-Radici in Comune, Enrico Di Ciano.

AD: article-bottom (horizontal)